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Il basket estense premia i campioni Pasquini è il re

Il basket estense premia i campioni Pasquini è il re

Assegnati i riconoscimenti provinciali per il 2014/2015 Il ds tricolore con Sassari: «Che bello rivedere Ebeling»

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FERRARA. Al Coni, lunedì, serata di gala con le premiazioni delle società e dei tesserati che si sono maggiormente distinti nell’annata 2014/2015. Benedetto XIV Cento e 4 Torri le principali, ma non sono mancati i premi per le realtà cittadine e provinciali che si sono ben comportate a livello giovanile. Fra i premiati, il giemme di Sassari Federico Pasquini, Michele Ebeling per la convocazione nella Nazionale Under 16 e Caterina Gilli (Basket Academy) per quella nella Nazionale Under 14. Luciana Pareschi del Coni ha parlato di “movimento ai vertici”, mentre il presidente della Fip regionale Stefano Tedeschi ha fatto i complimenti alle società.

Autentico mattatore della bella serata Federico Pasquini che, con la Dinamo Sassari, nella scorsa stagione ha vinto tutto ciò che c’era da vincere: supercoppa, coppa Italia e campionato. «Ho avuto l’opportunità di ritrovare John Ebeling, il primo giocatore che da piccolo ho visto giocare a Ferrara contro Rimini - dice Pasquini, atteso a Istanbul per l’ Eurolega -; e non dimentico Gigi Moretti, il primo presidente a farmi un contratto da allenatore. Inoltre ho incontrato altri allenatori da cui ho cercato di copiare, imparando la materia: mi ha fatto piacere esserci. Il mio è stato un premio al sogno che si è avverato: a Sassari siamo stati bravi a creare una compagine nuova, lavorando duramente 10 mesi. Quest’anno abbiamo cambiato filosofia, puntando su giocatori che mai sono stati protagonisti ad un livello alto di Eurolega; cercheremo noi di farli diventare protagonisti. Stanno bene assieme. C’è molta pressione, Sassari vive di pane e basket: in questo momento siamo la realtà numero uno della Sardegna. Mi piacerebbe riuscire ad avere una squadra seria, che abbia sempre la capacità di sapere ciò che può darti prima della palla a due. Abbiamo un girone di Eurolega difficilissimo (questa sera il debutto a Istanbul; ndr), contro avversarie dal budget più alto nelle diverse fasce. Vogliamo vedere ciò che siamo». Continuerà a seguire il basket di casa nostra... «Seguo tutto. Ferrara ha allestito una squadra davvero molto esperta, buona compatibilmente con il budget a disposizione. La serie A2 mi pare sbilanciata, fra i due gironi ci sono 4-5 squadre tipo Verona, Brescia, Ferentino, parzialmente Treviso e Scafati, che fanno uno sport differente rispetto alle altre, che devono essere brave a collocarsi ai playoff».

«Dopo di che - ha chiuso il giemme della Dinamo - bisogna capire ciò che accadrà. Quello che è capitato alla Bondi contro Legnano penso e spero sia legato all’emotività dell’esordio casalingo. Perché i primi 6-7 giocatori di Ferrara sono importanti».

Lorenzo Montanari

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