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Il Canoa Club Ferrara al vertice sbanca e fa suo il Grand Prix Italia

Il Canoa Club Ferrara al vertice sbanca e fa suo il Grand Prix Italia

FERRARA. Impresa del Canoa Club Ferrara, che lo scorso fine settimana ha fatto incetta di medaglie a Sacile, in provincia di Pordenone. Per la prima volta in Italia, una società che si allena in...

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FERRARA. Impresa del Canoa Club Ferrara, che lo scorso fine settimana ha fatto incetta di medaglie a Sacile, in provincia di Pordenone. Per la prima volta in Italia, una società che si allena in acqua piatta, com’è la nostra Darsena di San Paolo senza saliscendi, ha vinto il titolo in una competizione su fiume. Un po’ come quando Alberto Tomba da Bologna metteva in riga i colleghi che si allenavano sulle Alpi, lui Albertone nazionale che aveva iniziato la sua carriera sui meno ripidi Appennini. Tutto vero anche per il Canoa Club Ferrara del presidente Paolo Borghi, che, in quel di Pordenone, ha concluso le tappe del Grand Prix italiano, sbaragliando la concorrenza. In pratica, si trattava del campionato italiano di tutte le discipline relative alla canoa, compresa quella dello slalom in cui Daniele Molmenti è stato campione olimpico. Ragion per cui, non una disciplina minore, ma una specialità sportiva ben conosciuta in Italia e che già a Barcellona 1992 aveva regalato tante emozioni e successi.

Merito del team ferrarese, che ha fatto grande la nostra provincia grazie al lavoro di tanti anni del Canoa Club. E, soprattutto, grazie ai suoi allenatori e tecnici, che si sono prodigati per tirar fuori tanti campioni, che a loro volta hanno saputo interpretare la canoa meglio di tanti altri avversari sparsi nella Penisola. Si tratta di Paolo Borghi, capo allenatore e tra i migliori in assoluto in Italia, Dino Koco, Riccardo Rischia, Riccardo Brogli, Leonardo Solimani, Giorgia Minzoni, Andrea Dante e Anna De Lucchi.

Il punteggio con il quale la società si è imposta davanti a tutti è stato di 9.473 punti, che non ha lasciato scampo alle rivali. Punteggio finale totalizzato grazie alle imprese di Dimaro in Val di Sole, di Cascino vicino a Frosinone e, appunto, Sacile: tre tappe nelle quali il Canoa Club Ferrara ha sempre dominato. Se ne sono fatte una ragione le grandi d’Italia, vale a dire il forte Canoa Club di Bologna ,che si allena sul Reno, il Sacile Canoa Club, che si prepara sul Livenza, e il Vastagna, che è la società top in Italia. Il blasone non è però bastato contro estensi più che mai agguerriti e pronti a scivolare giù per la rapide dei fiumi più velocemente, e senza commettere errori, di chiunque altro.

La vittoria è stata costruita fin dalle prime battute e già nello scorso fine settimana le quotazioni ferraresi erano altissime. E non solo i senior, gloria è arrivata pure per le categorie giovanili: il Canoa Club Ferrara ha vinto pure nelle categorie Allievi, Cadetti e Ragazzi, tanto che adesso vanta cinque giovani elementi in Nazionale e che fanno già parte del ‘Team Giovani Speranze”; il gruppo è arrivato ai vertici anche in Europa. Bene anche gli Junior estensi, di cui otto vestono già la maglia azzurra di categoria.

Corrado Magnoni

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