Sant’Agostino, la cura ricostituente funziona
Il presidente Lenzi: «Domenica abbiamo ottenuto un punto che vale come una vittoria»
SANT'AGOSTINO. La cura ricostituente che il Sant'Agostino sta seguendo, sembra stia iniziando a fare effetto. Nell'ultima partita che i ramarri hanno giocato (in casa contro il Progresso) la squadra di mister Ferrari non solo ha affrontato i rossoblù i senza alcun timore reverenziale ma creando diverse occasioni che hanno impensierito la retroguardia della formazione di Castel Maggiore. «Il pareggio che abbiamo ottenuto contro il Progresso - esordisce il presidente biancoverde Bruno Lenzi - vale come una vittoria. Il Progresso è una buonissima squadra e sono sicuro che lotterà per la vittoria finale del campionato. Noi abbiamo giocato bene. Posso ritenermi soddisfatto: con questa partita non solo abbiamo confermato che stiamo bene, ma anche che siamo in forma».
Nella ripresa il ritmo però è calato sia da parte del Sant'Agostino che da parte del Progresso.
«Il ritmo della mia squadra è calato sia per il caldo, un caldo anomalo per questo periodo di ottobre, che per l'eccessivo affaticamento dovuto ai tanti impegni della squadra; in due settimane abbiamo giocato tra turni di campionato domenicali e infrasettimanali, gare di recupero, la bellezza di cinque partite. Un calo di ritmo sicuramente ci può stare ed è comprensibile. Ciò nonostante i miei giocatori hanno lottato su ogni pallone e hanno ottenuto un buon pareggio».
Domenica sarete in casa del Cattolica, una squadra con l'acqua alla gola.
«È vero che il Cattolica in questo momento non sta passando un bel momento, ma io non mi fido. Le formazioni romagnole toste, da prendere con le pinze. Noi dobbiamo fare quello che abbiamo fatto in queste ultime tre partite: giocare con grande impegno e concentrazione sia che i nostri avversari siano nella parte alta della graduatoria, sia che si trovino nei bassifondi».
Gabriele Sbattella
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
