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Icardi: «Alla Juve gol indimenticabili»

Icardi: «Alla Juve gol indimenticabili»

L’Inter ritrova il capitano in vista del derby d’Italia: «Io in bianconero? Mai dire mai, ma sarebbe una cosa un po’ brutta»

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MILANO. Mauro Icardi è la bestia nera della Juventus. In tre stagioni di Serie A l'argentino ha segnato cinque gol in sei partite contro i bianconeri. Reti «indimenticabili», l'ultima messa a segno proprio a San Siro, «il boato del Meazza è stato incredibile». Domenica per la prima volta Icardi vivrà il derby d'Italia con la fascia da capitano al braccio e all'ostica domanda su un ipotetico futuro alla Juventus, l'argentino se la cava con un sorriso e una battuta: «Mai dire mai, ma dopo aver giocato all'Inter mi sembra una cosa un po’ brutta».

Nella mente di Roberto Mancini, tra i tanti dubbi di formazione tra difesa e centrocampo, c'è proprio la certezza di Icardi. La media gol dell'argentino non può lasciare indifferente la scaramanzia del tecnico nerazzurro. A questa Inter che fatica a essere incisiva in attacco e che in sette partite è riuscita ad andare a segno solo otto volte, è mancato proprio il numero 9, il capocannoniere della passata stagione. Contro la Juventus, in uno stadio da tutto esaurito, l'Inter vuole tornare a un successo casalingo che manca dal 2010, magari trascinata dal suo nuovo capitano che è già carico: «Dobbiamo far bene per confermare il lavoro fatto in settimana». Insieme a Icardi, in attacco, dovrebbe essere confermato Perisic che anche con la Croazia ha dimostrato di essere in un ottimo stato di forma. Due i gol in Nazionale (uno che ha regalato anche la qualificazione agli Europei) e sua la rete del pari nell'ultima partita con la Sampdoria. Mancini ha concesso tempo all'esterno ex Wolfsburg e ora spera di dimostrare a tutti che la scelta di acquistarlo nel mercato estivo è stata positiva. Tra gli ultimi arrivati, invece, fatica ancora Kondogbia. Lo scarso rendimento del francese è stato notato anche dalla sua nazionale che non lo ha convocato. «Non essere andato in Nazionale mi ha aiutato a lavorare sul campo per arrivare preparato a questa sfida», ha dichiarato il centrocampista a Expo. Ma potrebbe essere proprio lui il grande escluso del derby d'Italia. Mancini sceglierà nei prossimi giorni l'undici titolare. Da oggi potrà lavorare con tutta la squadra, compresi i sudamericani arrivati ieri ad Appiano. Il tecnico valuterà le condizioni dei giocatori dopo gli impegni con le Nazionali e solo allora deciderà l'undici titolare. Se ha ragione il club manager Stankovic nel dire che ha più pressione la Juventus «perché se perde, perde il treno per lo scudetto. Mentre per l'Inter un ko non sarebbe un dramma», Mancini vuole comunque i tre punti.

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