Niagara in altalena nell’ultimo test
Pari con il Valsugana. Coach Martinelli: errori in cose semplici
FERRARA. Pareggio. Di risultato e alla fine anche di bilancio. La Niagara ha impattato 2-2 l’ultima amichevole disputata, l’altra sera al pala Hilton Pharma: di fronte il Valsugana Volley Padova, formazione di B1 (girone A) con l’ex Lorenzo Monari tra le sue fila. Ultimo test prima che ci sia spazio solo per il campionato, da domenica pomeriggio, quando sul campo di casa arriverà il Fanton Modena.
Una prestazione che è risultata in linea con quanto espresso finora dalla Niagara. Qualche luce, qualche ombra, tutto sempre molto comprensibile, viste le novità presenti nella rosa e del tipo di squadra, giovane, che è stato costruito.
Marco Martinelli va più o meno nel solco di dichiarazioni già fatte: «Per certi versi, ho visto una prestazione positiva - spiega l’allenatore granata -, il livello della battuta è stato discreto e ho visto qualcosa di buono in attacco. Per altri versi, dobbiamo fare assolutamente meglio: mi riferisco soprattutto alla gestione della cose semplici, in qualche momento abbiamo sbagliato cose che non andrebbero mai sbagliate. Per esempio, abbiamo vinto il primo set e poi stavamo sempre conducendo nel secondo: siamo andati a perderlo ai vantaggi, perché con un appoggio sbagliato, un attacco con muro a uno messo fuori, abbiamo rimesso in gioco gli avversari».
Ancora fermi Di Renzo e Balestrazzi: il libero ha il via libera dei medici al rientro, che però dovrà essere graduale, quindi è probabile che Martinelli decida di non rischiare per l'esordio di domenica. Il problema è che il suo sostituto, Trimurti, ha qualche problema di salute: contro Valsugana ha giocato solo due set, negli altri due è stato schierato Fontana. Recuperato invece l’opposto Drago, che ha giocato quasi tutta la partita.
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