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Putinati al via dell’A1 con la nuova stella russa

Putinati al via dell’A1 con la nuova stella russa

Ginnastica ritmica. A Chieti inizia il campionato, la Putinati schiera la Selesneva Livia Ghetti: «Peccato non poterci ancora allenare in condizioni ottimali»

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FERRARA. Iniziano oggi pomeriggio i campionati nazionali di serie A1 e A2 di ginnastica ritmica, con la prima tappa organizzata dalla società Armonia d’Abruzzo, sei volte campione d’Italia. Al via, dunque, il circuito italiano, con le gare che inizieranno alle 16 al Pala Tricalle di Chieti. All’evento parteciperanno le 20 squadre più forti squadre di ginnastica ritmica provenienti da tutta Italia e che, oltre a schierare campionesse nazionali, per l’occasione hanno ingaggiato le più quotate ginnaste di Russia, Ucraina, Bielorussia, Spagna, Estonia, Grecia, Georgia e Bulgaria.

Per Ferrara ci sarà l’Otello Putinati Ginnastica Estense, che l’anno scorso era arrivata sesta da neopromossa. Inizia quindi il secondo anno senza Alessia Maurelli, che resta tesserata per la Putinati, ma che divide il proprio impegno tra il gruppo sportivo dell’Aeronautica e la Nazionale al centro federale di Desio. Ci sarà, però, la russa Ekaterina Selesneva, 20enne, numero 4 della Russia e tra le prime al mondo, con un palmares invidiabile e che comprende una World Cup; prende il posto dell’israeliana Rivkin. La Selsneva è arrivata a Ferrara lunedì scorso per allenarsi con le nuove compagne: Martina Santandrea, Veronica Minezzi, Maria Rosa Trincossi e Ilaria Giovanelli. La squadra ha lavorato nella palestra del liceo classico al pomeriggio, mentre al mattino si ritrova in quella a Pontelagoscuro in via Veneziani.

«Ci stiamo allenando in condizioni non ottimali - lamenta l’insegnante Livia Ghetti - e mi si stringe il cuore vedendo i livelli internazionali raggiunti con le nostre ginnaste. Il progetto della nostra palestra prosegue, ma siamo in ritardo. Per fortuna abbiamo fatto una bellissima preparazione e ringrazio la 4 Torri Volley, che ci ha ospitato per i tre mesi estivi al Bonati: si sono comportati da veri sportivi, dandoci la possibilità di preparare questo bellissimo campionato di A1. Siamo molto più agguerrite dell’anno scorso, le ragazze sono maturate sia di testa che tecnicamente. Il rammarico è appunto che, nonostante queste premesse e l’importanza a livello nazionale che la squadra ha raggiunto, non ci sia attorno quell’attenzione che le ragazze meritano. Ma non è un problema solo ferrarese, anche altrove ci sono gli stessi problemi. Mi dispiace davvero che tanti sacrifici non vengano presi nella giusta considerazione dalle autorità competenti».

Corrado Magnoni

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