«Tramec ancora acerba ma col tempo crescerà»
CENTO. Prima perde, poi vince, poi non convince. E coach Albanesi si lamenta. La Tramec ancora non ha una sua identità di squadra, ma questo non sorprende il diesse Andrea Pulidori: «L’argomento è...
CENTO. Prima perde, poi vince, poi non convince. E coach Albanesi si lamenta. La Tramec ancora non ha una sua identità di squadra, ma questo non sorprende il diesse Andrea Pulidori: «L’argomento è stato discusso. Una squadra completamente nuova, perché 9 su 10 sono nuovi, è evidente che ha dei momenti di assestamento, ha bisogno di un periodo necessario per potersi conoscere e giocare assieme con buona qualità. In più, ha fatto una settimana in meno di preparazione, questi giocatori stanno insieme da 9 settimane. Ovvio che se fosse ora tutto andasse a mille, e la qualità fosse questa... aiuto! Invece, margini di crescita ce ne sono parecchi: dobbiamo ancora fare varie cose di squadra per ottenere una pallacanestro buona, ora riusciamo a farlo in parte. Un’intera partita discreta, a Montecatini, c’è stata, con un’intensità buona. Abbiamo una squadra tecnica e ben dotata fisicamente, incontriamo squadre magari più piccole, ma che corrono e picchiano, e dobbiamo migliorare: poi, quando affronteremo squadre simili a noi, ci troveremo meglio».
Coach Albanesi, però, ha lamentato un atteggiamento di sufficienza: «Per l’ultima partita, sì, è anche questa una lettura; sei avanti di 18, pensi che sia andata e smetti di giocare. Ne abbiamo parlato in settimana, è appunto questione d’intensità».
Un campionato, questa serie B, in cui si fa a sportellate e si combinano guai, con due partite dell’ultimo turno decise dal giudice sportivo: «A Piacenza si sono rotti entrambi i tabelloni e ne avevano solo uno di riserva: è sfortuna, certo, ma l’impianto e le dotazioni, là, sono molto vecchi, in particolare i canestri erano ancora agganciati ai tabelloni: rotto il primo e sostituito, dopo un minuto un giocatore di Forlì ha rotto anche l’altro.... A Trecate, invece, il medico si è presentato con 4 minuti di ritardo, avvertendo, e la procedura per far riconoscere un altro medico pescato fra il pubblico è terminata alle 18.07: a termini di regolamento hanno ragione gli arbitri, però.... La serie B si sta professionalizzando, ma non siamo ancora a livelli di serie A».
Intanto, domani la Tramec sarà a Faenza: «È una squadra simile a quelle che abbiamo incontrato, hanno giocatori buoni e il nucleo che ha conquistato la promozione. Se non fai una buona partita, sei a forte rischio, e noi dobbiamo andare là per vincere. Anche loro ne hanno vinte 2 su 3, perdendo a San Miniato, ma con infortunio di play e pivot. Questo è il girone più tosto dei 4 della serie B, ha il livello medio più alto: negli altri ci sono un paio di squadre forti e dietro il vuoto, qui non è così».(s.a.)
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