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Chieti ruggisce, la Bondi si spegne e crolla

di Marco Nagliati
Chieti ruggisce, la Bondi si spegne e crolla

Basket A2. I padroni di casa mettono atletismo e fisicità, i biancazzurri si limitano al tiro da fuori e perdono la bussola. E' il secondo ko consecutivo in campionato

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CHIETI. Tenera è la Bondi. Fragile e incapace di reggere alla fisicità che i rivali mettono sul parquet. Domenica 18, terza di campionato e seconda sconfitta consecutiva dei biancazzurri: anche stavolta contro una squadra che non appare irresistibile. Chieti ne infila una discreta messe (82), Ferrara – che doveva avere almeno nella fase offensiva un punto di forza – si ferma a 64. Quello che colpisce, fragorosamente, è la mancanza di gioco interno: gli estensi attaccano sempre per vie perimetrali. Stanno lontani dall’area colorata e non è che si può avere una sola dimensione. Alla lunga arriva il crollo. Che per la Bondi bussa sul finire del terzo quarto. Fino ad allora Chieti avanti e Ferrara in affannosa rimonta; dopo è stato un lungo sprint dei padroni di casa. Impalpabile Ibarra, fuoco fatuo Henderson. Brkic non ha inciso e Losi alla lunga non ci ha preso (1/6 da tre). Se la difesa è il tuo tallone d’Achille e l’attacco non è bilanciato...

Henderson parte in quintetto, prima volta dall’arrivo a Ferrara. E l’impatto non è malaccio. Però la Bondi sbaglia quattro tiri comodi-comodi, Chieti inizia a prendere ritmo e ne infila 8 mettendo la testa avanti. Coach Morea perde rapidamente la pazienza e consuma un time-out adrenalinico. Che scuote i suoi: Henderson firma una tripla che argina l’emorragia. Il vero rebus estense è però Isaiah Armwood, che spreme dieci minuti lucidi e vitaminici. Se lo marca il massiccio Brkic esce dalla media e scuote la retina, se lo prende in consegna il filiforme e tenero Henderson va spalle a canestro e sguscia fino al cesto. Morale: farà 5/5 da due con 5 rimbalzi. La Bondi mette dentro Lestini che se la vede col debuttante Lilov. E il biancazzurro non sfigura: due triple, una discreta attenzione difensiva. Il vero problema è che la Proger inizia a mettere la gara su ritmi alti, muove veloce la palla e per Ferrara è dura mulinare le gambe. Allegretti (ex del fu Basket Club) ricaccia indietro la Bondi che s’era illusa con i missili di Bucci e Lestini. Entra il baby Ghirelli, mentre Chieti termina il quarto sul 23-18.
Gli abruzzesi insistono a servire Armwood, su cui prova ad applicarsi Henderson mentre Brkic rifiata in panca. Ferrara abbozza anche la zona, Lilov la spazza via con due triple. Con un minimo di difesa, però, la Bondi recupera un paio di palloni, trova un filo di transizione. Resta in piedi con 4 punti di Henderson. Ma appena Chieti pressa, la Bondi soffre dannatamente la fisicità avversaria. Palle perse, falli in attacco. Tiri comodi sprecati. Al 15’ si era 30-29, il là al crollo lo dà un tiro mozzarella di Henderson che rotea ed esce. Mentre Morea getta nella mischia Michele Ebeling, la Bondi si sfarina. Lilov fionda due volte da tre, Henderson si fa stoppare da Armwood. Allegretti dalla lunetta, Sergio da tre. La Bondi sprofonda all’intervallo: 46-33.
La pausa è stata evidentemente l’occasione per allestire giochi pirotecnici: triple da una parte e dall’altra. Sono fuochi d’artificio di puro corri e tira: Sergio da tre, Bucci da tre; ancora Sergio da tre (Rush nel marcarlo balla sui carboni ardenti), di nuovo Bucci da due. E dai con Rush da tre. E ancora Rush: al 25’ il punteggio segna 54-51. Ferrara sembra essere tornata macchina da canestri. Ma dura poco, perché non si vive di soli tiri scagliati sul secondo passaggio da oltre sette metri. Infatti la magia svanisce e Chieti infila un break di 10-0 che ricaccia indietro la Bondi al 30’ (64-51). La squadra di Morea non si riprenderà più. Ibarra non trova il bandolo della matassa, non riesce a dare ordine. Ferrara pasticcia di brutto e perde palloni pazzeschi. Dietro come non sperarci di poterla girare. Al 35’ l’ultimo pallidissimo contatto (71-61), poi esce Rush (per falli) che è l’unico leader emotivo. E dalla contesa emigra anche la Bondi.
Tabellino - Chieti-Bondi 82-64 (23-18; 46-33; 64-51)
Proger Chieti: Allegretti 13, Sergio 9, Piccoli 2, Monaldi 19, Armwood 15, Piazza 4, Marchetti, Sipala, Vedovato 2, Lilov 18. All. Galli
Bondi Ferrara: Rush 16, Ibarra 2, Bucci 14, Henderson 12, Brkic 7, M. Ebeling, Lestini 8, Losi 5, Ghirelli. Ne Salafia e Verrigni. All. Morea
Note: uscito per 5 falli Rush al 36’ (71-62)  
 

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