Il Kaos affonda a Montesilvano
Calcio a 5 serie A. Tre gol per tempo dei locali, neri non pervenuti
FERRARA. Passo falso del Kaos, che cede nettamente nella quinta giornata di campionato al PalaRoma di Montesilvano. La formazione di Capurso perde 6-0 e per i neri, vicecampioni d'Italia, è uno stop che fa malissimo sul campo di una neopromossa.
Capurso schiera in quintetto Timm tra i pali, Kakà e Tuli, più Vinicius e Schininà freschi di convocazione in Nazionale; Ricci risponde con Dal Cin, Rocchigiani, Bordignon, Morgado e Rosa. Nei primi minuti i neri vanno vicini al gol in un paio d’occasioni con Schininà e Kakà. Da un errore su rimessa offensiva, gli estensi concedono spazio in contropiede per il vantaggio di Montesilvano (1-0 dopo 12’) e poi da un disimpegnato errato arriva il raddoppio di Rosa, con gli abruzzesi che quindi affondano il colpo del 3-0 in campo aperto sfruttando al meglio gli episodi. Segue il time out di mister Capurso, ma il Kaos non reagisce. Nella ripresa i neri non riescono a riaprire il match e a sbloccarsi, anche per le parate di Dal Cin: le reti di Morgado, dell’ex Andrè e di Burato valgono il 6-0 conclusivo.
«Il risultato parla chiaro, non abbiamo nessuna scusa». Mister Capurso, nonostante la lunga lista di assenti, indisponibili e giocatori non al meglio, non si capacita del ko. Quella vista in campo «non era una squadra allenata dal sottoscritto - dice - era una squadra veramente diversa da quella tenace e battagliera che siamo abituati a vedere. È stata una giornata no: quando ci siamo proposti, Dal Cin ha parato; poi, con il portiere di movimento non siamo riusciti a trovare il gol. Abbiamo fatto diversi errori, onore al Montesilvano che ha meritato fino in fondo, credendoci e lottando».
Montesilvano ha vinto con tre reti per tempo, senza che il Kaos offrisse una vera e propria reazione, qualcosa che potesse riaprire l’incontro: «Siamo stati troppo teneri. Questo ko deve farci riflettere - continua Capurso -, riportarci con i piedi per terra e farci capire quanto sia difficile il campionato. La concentrazione è stata molto limitata, le assenze non sono un alibi, ma indubbiamente non siamo al completo; poi, da qui a prendere sei gol, ce ne passa».
In assenza di transfer Turmena (situazione che dovrebbe sbloccarsi a breve) e Duio, con Pedro Espindola e Putano infortunati, Peric squalificato, più Coco, Halimi e Schininà in campo ma non al cento per cento, il Kaos era tutto tranne che al completo. Ora, per Pedotti e compagni, ci sarà una lunga settimana di lavoro in vista del match casalingo di sabato: «Voltiamo pagina - chiude Capurso - e pensiamo al Real Rieti. Speriamo sia stato un incidente di percorso, che non si verifichi mai più».
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