La Nuova Ferrara

Sport

Il Kaos affonda a Montesilvano

Il Kaos affonda a Montesilvano

Calcio a 5 serie A. Tre gol per tempo dei locali, neri non pervenuti

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Passo falso del Kaos, che cede nettamente nella quinta giornata di campionato al PalaRoma di Montesilvano. La formazione di Capurso perde 6-0 e per i neri, vicecampioni d'Italia, è uno stop che fa malissimo sul campo di una neopromossa.

Capurso schiera in quintetto Timm tra i pali, Kakà e Tuli, più Vinicius e Schininà freschi di convocazione in Nazionale; Ricci risponde con Dal Cin, Rocchigiani, Bordignon, Morgado e Rosa. Nei primi minuti i neri vanno vicini al gol in un paio d’occasioni con Schininà e Kakà. Da un errore su rimessa offensiva, gli estensi concedono spazio in contropiede per il vantaggio di Montesilvano (1-0 dopo 12’) e poi da un disimpegnato errato arriva il raddoppio di Rosa, con gli abruzzesi che quindi affondano il colpo del 3-0 in campo aperto sfruttando al meglio gli episodi. Segue il time out di mister Capurso, ma il Kaos non reagisce. Nella ripresa i neri non riescono a riaprire il match e a sbloccarsi, anche per le parate di Dal Cin: le reti di Morgado, dell’ex Andrè e di Burato valgono il 6-0 conclusivo.

«Il risultato parla chiaro, non abbiamo nessuna scusa». Mister Capurso, nonostante la lunga lista di assenti, indisponibili e giocatori non al meglio, non si capacita del ko. Quella vista in campo «non era una squadra allenata dal sottoscritto - dice - era una squadra veramente diversa da quella tenace e battagliera che siamo abituati a vedere. È stata una giornata no: quando ci siamo proposti, Dal Cin ha parato; poi, con il portiere di movimento non siamo riusciti a trovare il gol. Abbiamo fatto diversi errori, onore al Montesilvano che ha meritato fino in fondo, credendoci e lottando».

Montesilvano ha vinto con tre reti per tempo, senza che il Kaos offrisse una vera e propria reazione, qualcosa che potesse riaprire l’incontro: «Siamo stati troppo teneri. Questo ko deve farci riflettere - continua Capurso -, riportarci con i piedi per terra e farci capire quanto sia difficile il campionato. La concentrazione è stata molto limitata, le assenze non sono un alibi, ma indubbiamente non siamo al completo; poi, da qui a prendere sei gol, ce ne passa».

In assenza di transfer Turmena (situazione che dovrebbe sbloccarsi a breve) e Duio, con Pedro Espindola e Putano infortunati, Peric squalificato, più Coco, Halimi e Schininà in campo ma non al cento per cento, il Kaos era tutto tranne che al completo. Ora, per Pedotti e compagni, ci sarà una lunga settimana di lavoro in vista del match casalingo di sabato: «Voltiamo pagina - chiude Capurso - e pensiamo al Real Rieti. Speriamo sia stato un incidente di percorso, che non si verifichi mai più».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google