La Niagara inizia come aveva finito
Volley B1/M. Prima di campionato per la squadra di Martinelli, che parte fortissimo (2-0) e poi cede al Fanton Modena Est
FERRARA. Dove eravamo rimasti? Ah, sì, alla Niagara che fa e disfa. E la prima di campionato ha restituito, almeno nell'esito, lo stesso trend della passata stagione. Una coincidenza, per carità, alla 4 Torri nel frattempo è cambiato quasi tutto. All'esordio, però, con lo stesso risultato: 3-2 per gli ospiti del Fanton Modena Est, che hanno rimontato dal 2-0 iniziale per i padroni di casa.
I giovani di coach Martinelli, superato il primo brivido (0-4), si mettono a giocare e arrivano al primo time out tecnico in rimonta (5-8), per poi prendere slancio (9-8) e lottare alla pari con i modenesi. Di lotta, appunto, si tratta, tanto che si va ai vantaggi: dimostrando carattere, Bernard e compagni la spuntano 28-26.
L'equilibrio rimane di casa al Pala Hilton Pharma anche nel secondo parziale, con le squadre ad alternarsi nel comandare il punteggio: 8-7 alla prima pausa tecnica, 13-16 alla seconda. Poi, però, è ancora la Niagara a trovare lo spunto vincente e chiudere sul 25-22, che vuol dire 2-0 nel computo dei set.
Che il terzo parziale, specie in un confronto equilibrato, sia quello più difficile da portare a casa, se sei la squadra in vantaggio, è storia nella pallavolo. E a Ferrara la storia si ripete. Il Fanton sale in cattedra con la battuta, rischiandola di più, dovendo pur fare qualcosa per rimontare. E il servizio entra bene, mandando in tilt la ricezione di casa. Accade dopo un altro avvio punto a punto (7-8), portando al secondo time out tecnico sul 10-16. Le teste in campo mollano la presa, Modena Est può andarsene in scioltezza e chiudere 12-25.
Pericolosissimo abbandonare la scena in questa maniera, si rischia di pagare dazio pesantemente. E infatti la Niagara soffre anche in avvio di quarto set (4-8), ci mette troppo a tornare in partita (13-16 con un parziale di 9-8), e quando si arriva al traguardo è ancora dietro (23-25, con un parziale di 10-9 ancora a proprio favore).
Passare dal 2-0 al 2-2 fa male e nel tie break arriva il tracollo. Il Fanton va via veloce, al cambio campo le lunghezze di vantaggio per gli ospiti sono già 5 (3-8) e diventeranno 7 prima dei saluti finali (8-15).
Tutti sotto la doccia, con il rammarico di non essere rimasti attaccati alla partita anche quando il set era perso (il terzo), sprecando poi l'occasione di chiuderla sul 3-1.
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