Lucca dà Gas, la Meccanica Nova s’inceppa
Serie A1/F. Troppo forti le toscane e troppo acciaccata Vigarano: le biancorosse pagano le assenze
VIGARANO MAINARDA. Troppo forte Lucca e troppo acciaccata la Meccanica Nova Vigarano. Questa in sintesi la spiegazione della vittoria della squadra toscana, 85-59, contro Vigarano.
Pur senza due americane in campo, Orrange in panchina con una caviglia dolorante e Ostarello in tribuna per una problema ad un piede, la Meccanica Nova inizia la partita in modo sbarazzino puntando sulla velocità per mettere in difficoltà le quotate avversarie. La mossa sorprende Lucca al punto che a metà del primo quarto Vigarano conduce per 12-6. Reagiscono le toscane che cominciano a macinare punti ed al 8' un cesto di Crippa porta il punteggio sul 18 pari. Le biancorosse di Vigarano perdono momentaneamente D'Alie, richiamata in panchina per falli, e Lucca allunga chiudendo la prima frazione in vantaggio per 22-26. Con le rotazioni quasi inesistenti, causa infortuni, e con Orrange che col piede dolorante riesce solo a fare apparizioni di qualche minuto (giocherà in totale 6 minuti), nella seconda frazione le biancorosse faticano a frenare le avversarie che, con Harmon e Pedersen, scavano il vantaggio che permette loro di arrivare all'intervallo lungo sul 45-32 a favore. Sembra sia l'allungo decisivo per la squadra toscana invece, al rientro dagli spogliatoi, ai canestri di Harmon e Dotto le vigaranesi Vian, Crudo e Cigliani replicano con gli interessi riuscendo a ridurre lo svantaggio che al 24' è 41-49. Non ci sono però forze fresche da mettere in campo per Vigarano e Lucca riprende in mano la situazione e chiude il terzo quarto sul rassicurante punteggio di 69-50.
L'ultimo quarto non ha più storia anche se le biancorosse di coach Savini cercano ugualmente di tirar fuori le ultime energie per cercare di frenare lo strapotere della squadra di coach Diamanti.
Giuliano Barbieri
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