La Nuova Ferrara

Sport

Niagara, una maratona e al traguardo c’è il Fanton

Niagara, una maratona e al traguardo c’è il Fanton

Serie B1/M. La 4 Torri parte benino e si porta sul 2-0, poi a metà terzo set crolla Battuta e ricezione disuniscono la squadra, che non chiude e cede al tie break

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Una vittoria all’esordio: 2-0. Ma anche una sconfitta: 0-3. Quasi due partite in una. La somma è facile e nei numeri è evidente che la Niagara ha perso la prima di campionato. E, più che dall’avversaria, è stata condannata dai propri errori, da un comportamento alla fine scriteriato soprattutto in battuta. La Niagara, per certi versi, ha sorpreso. A differenza del passato, è una squadra molto fisica e questa fisicità riesce a metterla in campo. Ha meravigliato anche la facilità con cui si è imposta nei momento decisivi dei primi due set. Purtroppo, però, lì si è fermata. Era chiaro che il Fanton poteva raccogliere di più, ma nei tre set finali, il suo bottino è stato fin troppo largo. Di fronte alla scomparsa della Niagara.

Nel primo set, la Niagara soffre fin dall’inizio. Come in tutti i drammi sportivi che si rispettino, la partenza è da incubo. Trimurti, che inizia come libero, è bersagliato in ricezione e sbaglia: i compagni non lo aiutano, spedendo fuori i primi due attacchi organizzati. Coach Martinelli, che torna in panchina e al volley che conta con la stessa eleganza con la quale giocava, chiama ben presto il suo primo time out e poi rischia Di Renzo (il libero titolare, reduce dall’infortunio). Modena ha un buon Bartoli, ma vive soprattutto sugli errori avversari (7 battute e 5 attacchi) e conduce sempre nel punteggio, ma senza break particolari. La Niagara va avanti 21-20 con un muro di Govoni, ma è Modena ad arrivare per prima alle palle set. I ferraresi ne annullano due, con Boscolo e Drago, poi una terza, ma alla seconda propria occasione chiudono il set, anche grazie a un paio di errori dei modenesi.

Nel secondo set, entra meglio in campo la Niagara, che infila lei, questa volta, i primi quattro punti. Modena reagisce e si porta in linea di galleggiamento già alla prima sospensione tecnica: sarà poi avanti 19-15, ma la Niagara reagisce e infila un 10-3 che chiude il set, con Bortolato e Boscolo a coadiuvare Drago nel far punti. E così, dopo un’ora e dieci di gioco, si poteva essere 2-0 per gli ospiti e invece la Niagara si trova a condurre 2-0. Ma è chiaro che non può andare sempre così liscia.

Così, ecco un terzo set bruttissimo, in cui la Niagara arriva al 9-10, ma poi subisce in 3 rotazioni 15 punti: a nulla vale il ricorso alla panchina, con Borgatti e Baldazzi (positivo il suo turno di battuta nel set precedente) in campo. Nel quarto set, l’attacco della Niagara gira solo con Drago. Dopo una pausa nel secondo, nel quarto (come nel terzo) gli errori si sprecano (soprattutto in battuta). I granata (ieri biancoverdi) subiscono i colpi di Bartoli e cedono il set proprio nel finale. Quinto set, poi, senza storia.

Raffaele Ziosi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google