La Nuova Ferrara

Sport

Una Tramec cinica si gode i Raggisolaris

Serie B. Cento vince a Faenza contro una squadra dalle mille vite. Demartini decisivo dalla lunetta per chiudere i conti

3 MINUTI DI LETTURA





FAENZA. Deve sudare fino all'ultimo secondo la Tramec Cento per espugnare il PalaCattani e avere la meglio contro una Raggisolaris Faenza che lotta a testa alta per quaranta minuti, non risentendo dell'assenza di Dal Fiume, out per infortunio, e delle condizioni fisiche non certo ottimali di Zambrini e Silimbani. Le 2.000 persone sugli spalti sono la degna cornice del remake dei mitici derby di inizio anni ’90 tra Faenza e Cento e in campo i giocatori non tradiscono le attese. Cento parte con un perentorio 9-0 infiammando i suoi circa 300 tifosi arrivati e in pochi minuti vola sul 13-2. Faenza trova i primi punti con Penserini, dopo quattro minuti di astinenza, su tiro libero e sembra proprio che la partita sia un lungo monologo biancorosso. I Raggisolaris hanno però una reazione d'orgoglio, con coach Regazzi che pesca dalla panchina Pini, bravissimo nel portare l'inerzia del match dalla sua parte con triple e giochi da tre punti. La Tramec si siede sugli allori, le seconde linee tradiscono coach Albanesi (Locci è un Re Mida al contrario rovinando tutto ciò che tocca commettendo falli e perdendo palloni) e così Penserini al 16' fissa il 25-25.

Neanche il tempo per lasciare gli avversari festeggiare che Fontecchio risponde per le rime dai 6,75 (28-25) e tra mille colpi di scena si arriva all'intervallo con gli ospiti avanti 33-30. Il punteggio è basso e il gioco espresso non è da manuale, ma la partita è entusiasmante. Nel terzo quarto la Tramec sfodera i suoi frombolieri con tiri dalla lunga distanza (alla fine le triple saranno 10) provando la fuga e sfruttando i piccoli cali di tensione dei romagnoli, con Demartini che allo scadere segna il 53-45, rimediando ad un banale fallo antisportivo di Infanti che riporta sotto i padroni di casa, finalizzando un break di 11-4. Il copione della partita è chiaro: i Raggisolaris lottano ad armi pari, ma al primo errore vengono puniti. Cento ha le armi per chiudere il match, ma non riesce proprio a contrastare la pressione difensiva di Faenza, perfetta nel triplicare Benfatto e a non lasciare spazi per il tiro dalla lunga distanza. In due occasioni la Tramec vola avanti di sette e di otto punti, ma si scioglie sul più bello e così i Raggisolaris compiono l'ennesima rimonta. Il punto esclamativo lo mette Pini con la tripla del sorpasso fissando il 60-58 a 3'20'' dalla fine. Ancora una volta però Cento è cinica e con Caroldi e Infanti prende il largo (64-60 a 1'32'') poi ci pensano Benfatto e Demartini dalla lunetta a fissare il 68-60 a 33'' dalla fine. Partita finita? Neanche per idea, perchè Faenza ha mille vite. Casadei segna due triple consecutive con la seconda che induce Andreaus al fallo: 7 punti per il pivot e 67-70 a 5'' dalla fine. Cento chiama time out e al rientro in campo Penserini commette fallo sistematico, mandando in lunetta Demartini che chiude i conti sul 71-67.

Luca Del Favero

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google