La Nuova Ferrara

Sport

La Bondi ha smarrito la strada maestra E il calendario è tosto

La Bondi ha smarrito la strada maestra E il calendario è tosto

Bene a Ravenna, poi prestazioni in calo con Legnano e Chieti La difesa non tiene e l’attacco si basa troppo sui tiri da fuori

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. A Ravenna era stata bella, convincente, anche in difesa, e vincente. Contro Legnano e a Chieti è parsa tutta un’altra Bondi: brutta, molle in retroguardia e, al Pala Tricalle, poco incisiva anche in attacco. Così è arrivato il secondo ko consecutivo in tre giornate di campionato, alla vigilia di una serie di gare complicate: contro Treviso e a Verona, inframezzate da quella contro Treviglio.

Difesa

Dai 69 punti incassati a Ravenna, si è passati a una media di 85 nelle altre due uscite. Troppi per pensare di conquistare i due punti, fuori casa per di più. Urge un miglioramento, anche perché sabato al Pala Hilton Pharma - e in diretta Sky - scenderà una De’ Longhi Treviso che ha appena messo a referto oltre 90 punti a Matera.

L’attacco

Molti, forse troppi, i tiri da fuori, soprattutto quando la giornata non è delle migliori. Occorre pazienza, magari sfruttando le doti di ragionatore del play Matias Ibarra, fuori giri quando deve correre. Pazienza anche per servire all’interno dell’area David Brkic, pure a Chieti sempre troppo sul perimetro e quasi mai all’interno del “pitturato”, dove, sfruttando esperienza e fisico, diventerebbe devastante. A Ravenna così era stato, deve ritornare a esserlo in futuro, anche perché i rimbalzi non sempre bastano. Aspettarsi di più da alcuni giocatori è lecito. A Chieti, Erik Rush ha completamente steccato il primo tempo; per poi diventare assieme a Ryan Bucci il grande protagonista della rimonta biancazzurra fino al “-3”: ecco il momento migliore della Bondi in terra abruzzese, il break di 8-18 durante i primi 6’ della terza frazione, cancellato però subito dalla furiosa reazione dei vari Monaldi e Lilov.

Calma e sangue freddo

Poche tre giornate di campionato per dare sentenze su un gruppo completamente nuovo. Coach Morea dovrà lavorare quotidianamente per migliorare i difetti emersi contro Legnano e a Chieti, difensivi soprattutto, ma anche in attacco non è che sia tutto a posto. La Bondi deve diventare squadra, trovando un assetto di gioco congeniale a tutti i componenti del roster, che non può essere solamente il tiro da lontano, ma un giusto mix con il gioco interno: così pure Brkic ed Henderson diranno la loro.

Gli esterni

Che Ibarra tirasse poco si sapeva, di certo dovrà sforzarsi a difendere meglio; come del resto Bucci, comunque migliorato in attacco. Chiusura con Losi, bravo a dare equilibrio alla squadra, smazzando assist al bacio come a Chieti. Peccato poi che, al Pala Tricalle, i suoi tiri “ignoranti” non siano andati a bersaglio.

Lorenzo Montanari

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google