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Spal, tour de force e scontri diretti

di Paolo Negri
Spal, tour de force e scontri diretti

Sabato la gara interna con la Lupa poi i big match di Macerata e con la Carrarese. In mezzo una o due gare di Coppa

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FERRARA. Sette giornate di campionato non sono pochissime, autorizzano già un giudizio, un’opinione, financo una previsione. Ma non sono ancora sufficienti per proiettarsi troppo lontano. Adesso, però, è alle porte una serie di gare che definire decisive sarebbe sicuramente azzardato, ma che con certezza delineerà ancor più - e meglio - il ruolo che potrà recitare la Spal.

La squadra di mister Semplici è attesa da un intenso ciclo di partite: 4 in 16 giorni, con la possibilità che diventino 5 in 19. Un vero e proprio tour de force, in un caso come nell’altro. Per questo sarà importante recuperare qualche infortunato, contare sul tesseramento di Schiavon (ma questo non dipende dalla Spal, che ha già fatto tutto ciò che poteva fare), cercare il più possibile di non incappare in squalifiche. Fondamentale la gestione e la rotazione dell’organico. I biancazzurri infatti giocheranno sabato al “Mazza” contro la Lupa Roma in campionato, poi mercoledì 28 in Coppa Italia a Mantova, quindi sabato 31 di nuovo in campionato a Macerata. E già queste sono 3 gare in 8 giorni. La data del match interno con la Carrarese non è stata ancora fissata, da calendario è domenica 8 novembre, potrebbe essere sabato 7. La variabile è rappresentata dal possibile match di Coppa Italia mercoledì 11 novembre a Reggio Emilia.

In ogni caso, con o senza il derby contro la Reggiana, per la Spal si prospettano tanti impegni ravvicinati e di rilievo. Nell’ottica di quelli che quest’anno sono gli obiettivi in campionato, si potrebbe dire che quasi converrebbe “lasciar perdere” la Coppa in modo da sgravarsi di un impegno, ma non è nello stile della società fare un trattino su una competizione ufficiale che oltretutto può servire per dare spazio a chi in campionato ne trova meno. Al contempo si converrà che la gara di Mantova, il mercoledì, non è l’ideale per preparare al meglio la trasferta di Macerata al sabato.

Ed a proposito di Macerata: converrà arrivarci bene, con una vittoria da ottenere sabato al cospetto della Lupa Roma. Partita-trappola, di cui diffidare: se ti imponi fai “solo” il tuo dovere, se toppi apriti cielo... Ecco perchè non bisogna mai fidarsi delle squadre materasso, o presunte tali. Comunque, tre punti contro i laziali sarebbero propedeutici per affrontare in condizioni ideali i due scontri diretti che poi ci arriveranno in rapida successione: appunto quello di Macerata, quindi quello casalingo contro la Carrarese. Scontri diretti, o sfide difficili, che si annunciano per tutti: domenica c’è Siena-Maceratese, poi (come detto) Maceratese-Spal e Spal-Carrarese, la giornata dopo Pisa-Siena ed il 22 novembre Spal-Pisa.

Insomma, si deduce facilmente come si stia per entrare in una fase caldissima di questo girone d’andata. Per la Spal i 3 punti di vantaggio sulla Maceratese ed i 4 su Pisa ed Ancona sono reali, tutte le quattro squadre hanno disputato 7 partite. All’appello - per le compagini di vertice - manca il recupero della Carrarese il 29 a Savona: gli apuani sono a -5 dalla Spal, la gara in Liguria chiarirà il vero divario.

Ma un passo alla volta. Il prossimo, per la Spal, si chiama Lupa Roma. E andrà compiuto senza esitazioni di sorta.

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