Anche il Tour 2016 sarà ideale per gli scalatori
È stata presentata l’edizione 2016 del Tour de France. Il percorso sembra destinato ad essere dominato dagli scalatori, anche se l’inizio dovrebbe essere più tranquillo rispetto agli ultimi due anni....
È stata presentata l’edizione 2016 del Tour de France. Il percorso sembra destinato ad essere dominato dagli scalatori, anche se l’inizio dovrebbe essere più tranquillo rispetto agli ultimi due anni. La tappa regina sarà quella che porterà i corridori a scalare il mitico Mont Ventoux. La Grand Boucle partirà il 3 luglio (epilogo il 24 sugli Champs-Elisèes) dalla suggestiva Mont Saint-Michel con le prime tre frazioni nella Bassa Normandia. Quindi niente pavè e il vento del Nord che ha caratterizzato le prime settimane delle ultime due edizioni. «Sarà comunque una settimana adatta ai più forti», ha dichiarato il direttore di gara Thierry Gouvenou che ha svelato il percorso con il direttore del Tour Christian Prudhomme. Sarà un Tour per scalatori con ben 28 salite, tre in più rispetto al 2015 vinta da Chris Froome. I corridori affronteranno il Massiccio Centrale, i Pirenei, le Alpi e i monti del Giura con quattro arrivi in salita. Già alla quinta tappa è prevista una frazione nel Massiccio Centrale con tre scalate. Il primo arrivo in salita a Le Lioran, con pendenze del 12%. Nei Pirenei i corridori affronteranno Tourmalet e Peyresourde. La tappa regina, nel giorno della presa della Bastiglia il 14 luglio, da Montpellier al Mont Ventoux, una delle salite più difficili nella storia del ciclismo, con ascesa di 22.7 km a una pendenza media del 7.2%.
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