Prima. Bevilacquese, è un primato storico
BEVILACQUA. Record in Prima Categoria, la Bevilacquese per la prima volta nella sua storia si trova in cima alla classifica. Mai così in alto i canguri che sembrano non volersi fermare più. «Siamo...
BEVILACQUA. Record in Prima Categoria, la Bevilacquese per la prima volta nella sua storia si trova in cima alla classifica. Mai così in alto i canguri che sembrano non volersi fermare più.
«Siamo super contenti, non ci era mai successo che dopo sei giornate fossimo in testa –-dice Mauro Guidetti, diesse della Bevilacquese -, e pensare che nel 2016 festeggeremo i cinquant’anni di storia della nostra società».
Il dirigente ripercorre le tappe di questo cammino: «Siamo arrivati per la prima volta in Prima categoria nel 2000 e arrivammo a metà classifica. Una salvezza che fu ampiamente meritata, poi siamo tornati in categoria nel 2010, ma retrocedemmo. Questo è il quarto campionato di Prima questo e sta andando meglio di tutte le altre volte».
Domenica scorsa bomber Carpeggiani ha fatto il fenomeno realizzando tre gol: «È un giocatore di altra categoria, ma dietro di lui si muovono tutti nella stessa direzione e nella costruzione del gioco. Diciamo che lui è il nostro finalizzatore coadiuvato da un buon gruppo. Carpeggiani ha indubbiamente grandi doti, ma oltre a lui ci sono i fratelli Zingaro, Cuccarello, gli esterni Rocco e Tassinari, il centrocampista Denardin. E poi c’è Gambetti, ex Mirabello, in porta è una garanzia ma dopo l’espulsione di domenica ora è squalificato e Stella, il suo vice, è stato morso dal suo cane e per un mese non potrà indossare i guantoni. Così in porta domenica scorsa è andato il preparatore dei portieri Bregoli. Per la prossima partita siamo corsi ai ripari e abbiamo tesserato Tinti, ex XII Morelli». (c.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
