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«La Tramec ha dimostrato di essere squadra di talento»

«La Tramec ha dimostrato di essere squadra di talento»

Basket serie B. Il capitano biancorosso Caroldi: per adesso conta vincere, tra qualche mese il rendimento crescerà

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CENTO. E’ stato l’ultimo a firmare il contratto durante la campagna acquisti estiva. Arrivato alla Tramec soltanto dopo il rifiuto dell’ultimo momento di Losi, approdato a Ferrara. Per la sua esperienza, per la vicinanza a casa (risiede da anni a Crevalcore) e per le qualità sempre dimostrate nel corso della carriera. Tutti motivi che rendono felici per il suo ritorno. Mattia Caroldi è tornato all’ovile da dove era partito dodici anni fa. Era la stagione 2003/2004. Era una giovane promessa, suggerito dai tanti amici veneti della società centese. E’ stato incoronato dallo spogliatoio all’unanimità nuovo capitano della Benedetto XIV. Scelta giusta, parla da leader. Forse la sua carriera sarebbe stata migliore se due anni fa avesse primeggiato in Fortitudo. E’ andata così; il suo impatto sulla stagione della Tramec è stato da incorniciare, ha stupito tutti, anche i più scettici:

«Sono contento di essere tornato a Cento - ammette Caroldi - per motivi di vicinanza da anni frequento la città. Sono qui per aiutare la società a raggiungere i suoi obiettivi e per dare esperienza alla squadra. Con i ragazzi mi trovo benissimo, sono tutti ricettivi. E’ davvero un buon gruppo. Il mio ruolo in squadra è chiaro».

La Tramec di questo avvio stagionale è vincente, tre successi dopo la sconfitta dell’esordio; vincente ma ancora balbuziente; occorre crescere, cosa manca per diventare una squadra?

«Mancano ancora tante cose - continua saggiamente Caroldi - noi siamo proiettati per andare avanti, siamo un gruppo nuovo, dal punto di vista del gioco ci stiamo ancora conoscendo. Il rendimento di adesso non sarà sicuramente quello che avremo tra qualche mese. Occorre anche migliorare la tenuta nel corso della partita, non è accettabile calare fisicamente e perdere tanti punti di vantaggio. Di positivo in queste tre partite vinte metterei il finale, gestito bene. Ora quello che conta è vincere».

Domenica Caroldi è stato decisivo. Sua la tripla a tre minuti dalla fine che ha ricucito lo strappo di Faenza lanciando di fatto la Tramec verso la vittoria: «C’è coesione all’interno del gruppo - continua Caroldi - queste vittorie di inizio stagione sono importanti. Abbiamo dimostrato di essere squadra con talento, in grado di vincere in finali punto a punto. Scetticismo sul nostro rendimento? Io francamente non l’ho avvertito. La gente di Cento ci è vicina, certo sarebbe meglio vincere e convincere, preferisco però arrivare nelle migliori condizioni ai play off. Lì conterà davvero essere in forma. Forse ci sarebbe da preoccuparsi se fossimo in forma adesso».

Il capitano preferisce vincere. Per dimostrare di essere la squadra più forte del campionato c’è tempo. In fondo la stagione è lunga.

Simone Gagliardi

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