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Il Kaos deve essere Real Con Rieti l’ora del riscatto

Il Kaos deve essere Real Con Rieti l’ora del riscatto

Calcio a 5 serie A. Oggi alle 20 al Pala Hilton Pharma l’anticipo di campionato Mister Capurso avrà finalmente Turmena. E vuole tre punti fondamentali

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FERRARA. Kaos Futsal in campo questa sera alle 20 al Pala Hilton Pharma per sfatare il tabù del venerdì, ma soprattutto per dimenticare il pesante 6-0 di sette giorni fa incassato dal Montesilvano. Match casalingo delicatissimo contro Rieti per la squadra di Leopoldo Capurso, protagonista di un avvio di stagione difficile da decifrare, ma anche caratterizzato dalle tantissime assenze. Da oggi, però, il tecnico di Bisceglie potrà contare su uno dei due brasiliani non ancora utilizzati: se per Duio bisognerà aspettare ancora qualche giorno, dal Sud America, infatti, è arrivato il nullaosta per l’impiego di Turmena, laterale offensivo che dovrebbe sgravare parte del peso dell’attacco estense dalle spalle di Kakà.

È questo uno dei principali motivi d’interesse che fanno da contorno alla sfida tra Kaos e Real Rieti: «È una partita che viene esattamente dopo un risultato catastrofico, per questo dovremo essere bravi ad affrontarla con un approccio mentale giusto - spiega mister Capurso -. In settimana abbiamo lavorato bene, ma da qui a dire che siamo al 100% ce ne passa. Andiamo avanti con fiducia, in passato di momenti difficili ne abbiamo avuti tanti ma per fortuna siamo sempre riusciti a superarli».

Quest’anno, però, le assenze sembrano pesare più di ogni altra cosa: «Per il rientro di Pedro dobbiamo ancora aspettare, mentre Coco non è al top della condizione. Per Duio siamo ancora in attesa dei documenti necessari per farlo esordire, ma è inutile sottolineare ancora una volta che per vedere il Kaos al completo servirà tempo. Con calma troveremo la quadratura del cerchio ma anche noi, intanto, pensiamo al Real Rieti».

Che è squadra tosta e a Ferrara ha sempre saputo come farsi rispettare: «Hanno giocatori importanti - avvisa Capurso -, guidati da un allenatore bravo come Patriarca, tornato da poco sulla panchina amarantoceleste. Pure loro non stanno attraversando un momento particolarmente positivo, ma se questa dev’essere l’occasione per una delle due squadre di uscire dalla crisi, speriamo tocchi a noi».

Costantino Felisatti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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