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a masi torello alle 15

Big match per i Berretti di Varricchio

Big match per i Berretti di Varricchio

Il gruppo biancazzurro oggi affronta la capolista Cremonese

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FERRARA. Sfida d'alta quota tra Spal Berretti e Cremonese. I biancazzurri cercano la “vendetta” dopo l'eliminazione agli ottavi della fase finale del campionato dello scorso anno. Non sarà facile. Oggi alle 15 al “Villani” di Masi Torello arriverà la capolista, una squadra costruita per andare imporsi nella competizione, come avviene da almeno due stagioni: eliminati alle semifinali dal Novara lo scorso anno e sempre al penultimo atto contro l'Albinoleffe nel 2013-2014. Società che abbina lancio di giocatori come Manaj ('97, ora all'Inter di Mancini) e Ciccone ai risultati di squadra.

In cinque gare, ben dodici punti per i grigiorossi che hanno una gara in più rispetto ai ferraresi a quota nove, reduci dal successo nel derby con la Reggiana. Impressiona l'attacco della Cremonese ad oltre tre reti a partita con i giovanissimi Ibe e Mahjoubi ('98) grandi protagonisti. Rispetto agli ottavi dello scorso anno si affrontano due organici profondamente rinnovati e per gli ospiti c'è stato anche il cambio in panchina con l'arrivo di Giorgio Gatti. Queste sono le sfide che piacciono a mister Varricchio: «È la squadra più forte del campionato. Hanno vinto 4 a 0 col Cittadella, uno scontro diretto. Speriamo di fare una grande partita e metterli in difficoltà sul piano dell'aggressività e del pressing alto, poi sarà il campo a dire la verità. Dovranno sudarsela. Finora hanno vinto largamente, solo con il Mantova, altra ottima squadra, hanno perso. Forse hanno preso sottogamba l'impegno. Hanno giocatori del '96. Però noi vogliamo misurarci con quella che è forse la miglior squadra del campionato. Contro la Reggiana abbiamo fatto una buona prestazione con una bella reazione caratteriale dopo la sconfitta col Rimini. Speriamo, col tempo, di diventare anche più belli da vedere giocando palla a terra».

Mancheranno Braghiroli e Farina per infortunio. Chiusura sull'addio di Perinelli: «Non conosco le motivazioni. Per la Berretti non cambia niente. Si rapportava maggiormente con gli allenatori delle formazioni più giovani a cui dava linee guida per arrivare in Berretti. Dispiace che non continui la sua avventura con la Spal».

Pasquale Matarazzo

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