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Schiavon, anche ieri è arrivato un rinvio dal Consiglio federale

Schiavon, anche ieri è arrivato un rinvio dal Consiglio federale

L’organismo Figc non ha esaminato la sua posizione Così il centrocampista rimane ancora al palo

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FERRARA. Un altro rinvio. Il tormentone Eros Schiavon non si è concluso neppure ieri. Da un rinvio all’altro, il Consiglio federale, che pure aveva annunciato l’esame della posizione del centrocampista in predicato di vestire la maglia spallina nella riunione di ieri mattina, non ha fatto in tempo a vagliarla, così per il tesseramento dell’ex Avellino, ma già biancazzurro per tre stagioni, se ne riparlerà (almeno si spera) alla prossima riunione.

Il tempo, intanto, trascorre e mister Semplici continua a non avere una pedina importante per il suo scacchiere, fatto certamente penalizzante, tanto più in questo frangente, con la concomitante e lunga assenza di Gentile per il noto infortunio al ginocchio. Tant’è, ieri il Consiglio federale si è riservato di prendere una decisione in merito alla vicenda di Schiavon, unitamente ad altri casi analoghi, nel corso dei prossimi giorni.

Il verdetto del Consiglio federale potrebbe arrivare anche a brevissimo, persino fra oggi e lunedì, ma di certezze non ce ne sono. Non è certo una mancanza di volontà da parte del Consiglio federale di vagliare queste posizioni, il punto è che le questioni all’ordine del giorno i queste ultime riunioni sono state e saranno molto delicate e controverse, così la discussione, anche accesa, si è protratta oltre l’immaginabile, seguite da votazioni altrettanto contrastate.

Di questo passo, però, si potrebbe addirittura arrivare alla finestra di mercato che si aprirà il prossimo gennaio: a quel punto non occorrerebbe alcuna deroga e la Spal potrà tesserare il giocatore, ormai ampiamente recuperato dall’infortunio che lo aveva fermato ad Avellino e che lo vede allenarsi con i futuri compagni di squadra da settimane.

I tifosi, che in questo giorni hanno seguito con interesse e un pizzico d’apprensione la vicenda, chiamando anche in redazione per sapere se la situazione si fosse sbloccata, possono comunque mettersi il cuore in pace: presto o tardi potranno inneggiare al loro pupillo, il futuro di Schiavon è comunque alla Spal: per ora al campo d’allenamento e in tribuna, presto o tardi in campo a dare un contributo anche in ottica campionato.

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