«Ginocchia e gomiti vanno sbucciati Il finale non basta»
Coach Morea chiede un altro passo avanti ai suoi Losi ha fiducia: stiamo lavorando bene, questo pagherà
FERRARA. Alberto Morea e Jordan Losi: ecco i protagonisti biancazzurri che si sono presentati davanti ai taccuini dei cronisti.
«Bisogna mettersi in testa che per vincere le gare bisogna giocare con il medesimo atteggiamento della fine - dice coach Morea -, bisogna difendere e stare sul campo a sbattersi e lottare, battagliare. Puoi vincere, se parti dalla difesa. Nei primi 20’ abbiamo subito dei punti in contropiede, frutto di palle perse, tant’è che il saldo fra assist e palle perse era nettamente negativo. Abbiamo aggiustato questa cosa, ma dobbiamo avere molta ansia di difendere e poca ansia di tirare. Abbiamo interpretato male questo aspetto, abbiamo impattato la lotta a rimbalzo, ma subito qualcosa sui pick&roll centrali. Bisogna che ci sbucciamo le ginocchia, sporcandoci i gomiti, giocando con l’atteggiamento finale. Mi tengo la consapevolezza di non aver mai mollato, ma non basta. Anche a Chieti era capitata una cosa simile. In questo momento - ha chiuso Morea - mi preoccupo di ciò che stiamo facendo sul campo, bisogna che migliorino questi giocatori: per quanto riguarda il mercato, ne parlerò con la società».
Eccolo, Jordan Losi: «Difficile dire cos’è mancato - dice -, abbiamo fatto meglio che durante altre gare, il problema è che l’avversario è di altissimo livello per la categoria, così i nostri passi in avanti nessuno li ha notati. Ci manca giocare molte buone gare, non solo tanti buoni minuti. Anche a Chieti non avevamo giocato una brutta gara rispetto a come siamo stati contro Legnano, dove abbiamo fatto fatica. Dei passi avanti ci sono, ma abbiamo perso: forse è meglio fare dei passi indietro e vincere. Abbiamo fatto una grandissima settimana di allenamenti, il problema è che non è poi sempre semplice mettere in campo ciò che serve per vincere. Preoccupato? Dal canto mio mi preoccupo molto raramente - ha chiuso Losi -, fortunatamente ho una bella vita, stiamo giocando a basket, facendo un bellissimo lavoro, ma siamo in difficoltà di risultati. Se questo è un peso, allora la subiremo, ma se facciamo altre settimane come questa, a prescindere da tutto, un giorno vinceremo le gare e saremo più contenti. D’accordo, preoccupiamoci perché non abbiamo vinto, ma rimane la fiducia perché abbiamo lavorato. Bisogna andare avanti e lavorare. Ci manca fisicità, e lo dico per caratteristiche individuali, in ogni ruolo siamo poco fisici. Il lato positivo è che siamo consapevoli che dobbiamo lavorare e l’abbiamo fatto».
Lorenzo Montanari
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