Kaos, la società pronta a ogni mossa
Calcio a 5 serie A. Dopo il ko con il Real parla Barbi: «Tutti in discussione»
FERRARA. C’è sconfitta e sconfitta. Quella maturata sabato al Pala Hilton Pharma per 4-2 contro il Real Rieti è deleteria per il Kaos Futsal: generoso, sì, sfortunato, pure, ma ben lontano dal ricordare quello che lo scorso giugno ha sfiorato lo scudetto. E se mister Leopoldo Capurso ha preferito non rilasciare commenti nell’immediato post-partita, è compito del presidente Angelo Barbi farsi carico di esternare il pensiero della società, in attesa che il patron Marco Calzolari decida come agire per arginare la crisi il più in fretta possibile.
«In casi come questo, dare la colpa all’allenatore è una via a dir poco semplicistica. Che ci siano dei problemi - ammette Barbi - è sotto gli occhi di tutti; in campo mancano idee e determinazione, personalità e cattiveria agonistica, ma alla fine dei conti sono i giocatori a scendere sul parquet. Qualcosa non va, sta a noi capire cosa e poi fare le dovute scelte per invertire questo ruolino di marcia, che, purtroppo, ci vede ormai lontanissimi dalla qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia».
Sul banco degli imputati finiscono un po’ tutti, dai giocatori allo staff tecnico: «È sempre stata una caratteristica del Kaos, quella di far lavorare tutti in un clima di totale serenità, senza mettere pressione alcuna, ma a un certo punto è dovere mio e del patron Calzolari alzare la voce. C’incontreremo con la squadra in settimana per un confronto chiarificatore, vogliamo sapere perché, fino a questo momento, abbiamo sempre fatto fatica in partita, arrivando ad offrire prestazioni agghiaccianti, come a Montesilvano».
Nell’immediato futuro possono arrivare anche ribaltoni inattesi: «Parlare di esonero di Capurso sarebbe troppo facile ed è una misura che in passato non abbiamo quasi mai usato, non è nel nostro stile. Però, qualcosa dobbiamo fare, ne siamo consapevoli. Siamo pronti anche a tornare sul mercato, perché l’atteggiamento di alcuni giocatori non ci sta piacendo per nulla. Se l’andazzo dovesse continuare a essere questo, non esiteremo a mettere qualcuno in lista cedibili, tanto per capirci. Ogni modifica sarà pensata nel dettaglio: cambiare tanto per farlo non ha alcun senso, soprattutto in un momento di estrema difficoltà come quello che stiamo attraversando».
Intanto la classifica piange, e il Kaos dovrà osservare il suo secondo turno di riposo nella giornata che si disputerà martedì. La corsa all’ottavo posto è aperta, ma il difficile calendario non gioca a favore degli estensi, ora più che mai bisognosi della leadership di mister Capurso.
Costantino Felisatti
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