Luiz Adriano salva la panchina di Mihajlovic
Milan raggiunto dal Sassuolo in 10 (punizione di Berardi). Poi decide l’incornata del brasiliano
MILANO. Sinisa Mihajlovic è salvo e per il momento non deve chiamare l'esorcista: sotto gli occhi di Silvio Berlusconi, dopo un mese di astinenza il Milan trova la vittoria contro il Sassuolo. Finisce 2-1 grazie alle reti di Bacca - su un rigore che costa l'espulsione a Consigli - e di Luiz Adriano. Ancora una volta segna Berardi ma il suo gol non è decisivo come in passato. Il Milan conquista tre punti pesantissimi, ma la vittoria contro il Sassuolo non mette la parola fine alla lunga crisi rossonera. Il clima della sfida non è dei migliori, contestazione in Curva Sud contro tecnico «sergente solo a parole», società e soprattutto Adriano Galliani. Gli ultras chiedono a Berlusconi il licenziamento dell'ad rossonero, portando avanti la contestazione per 90'. Galliani interviene sulla scelta di schierare tra i pali il giovane Donnarumma, preferito a Diego Lopez: «È una scelta del tecnico, Donnarumma sta facendo bene. Vedere in porta un 16enne è straordinario. Mi ricordo l'esordio di Buffon, aveva solo 5-6 mesi in più del nostro Donnarumma. Capisco l'amarezza di Diego Lopez, ma deve accettare le decisioni di Mihajlovic». Al 31’ l’episodio che cambia il match: Bacca lanciato a rete, viene travolto da Consigli in uscita. Rocchi indica il dischetto ed estrae il rosso al portiere. Di Francesco schiera Pegolo, ma l'attaccante dal dischetto non sbaglia. Nonostante la superiorità numerica e il vantaggio, il Milan non riesce a chiudere la partita e soffre contro un Sassuolo ordinato e aggressivo. Tanto che al 53’ tempo il solito Berardi trova il pari su punizione, complice l'insicurezza di Donnarumma. L’assedio finale porta all’incornata decisiva di Luiz Adriano.
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