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MEDIA PUNTI E ORGANIZZAZIONE

Passo straordinario, ottima tenuta difensiva

Passo straordinario, ottima tenuta difensiva

FERRARA. La vittoria di sabato contro la Lupa Roma ha dato alla Spal il sesto successo in campionato, a fronte di due soli pareggi (e nessuna sconfitta, ovvio). Questo ruolino di marcia fa sì che i...

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FERRARA. La vittoria di sabato contro la Lupa Roma ha dato alla Spal il sesto successo in campionato, a fronte di due soli pareggi (e nessuna sconfitta, ovvio). Questo ruolino di marcia fa sì che i biancazzurri stiano viaggiando ad una media di 2,5 punti a partita. Si tratta di un passo straordinario, che si commenta da solo. Basti pensare che la Spal con i suoi 20 punti ne ha 2 di più della capolista del girone A (il Bassano, con 18) e ben 4 più della prima del girone C (il Messina, che si trova a quota 16).

Tenere sul lungo periodo un ritmo del genere sarà obiettivamente difficile, ma - senza porre limiti - intanto diciamo che tutto quanto conquistato finora è “fieno in cascina”.

La marcia della Spal non è frutto solo della prolificità offensiva. Va rimarcata l’organizzazione dei biancazzurri. Il loro ormai consolidato equilibrio. Il meccanismo appare sempre più oliato. Le prossime verifiche saranno di notevole rilevanza, chiaro, ma al momento le cose stanno così.

La tenuta difensiva (3 gol al passivo di cui l’ultimo, con la Lupa Roma, particolarmente casuale, confuso, conseguenza anche di una decisione arbitrale discutibile se non errata) è un’altra conseguenza di tutto ciò. Del sistema biancazzurro. Tanto che anche alternando qualche interprete e qualche posizione in retroguardia (Lazzari-Gasparetto-Cottafava-Giani-Mora; Lazzari-Silvestri-Cottafava-Gasparetto-Beghetto; Lazzari-Gasparetto-Cottafava-Ceccaroni-Mora), il prodotto non cambia. Si chiamano automatismi.

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