Spal, sabato a Macerata il primo vero big match
I marchigiani ieri hanno vinto a Siena e sono a -3: giocheranno per l’aggancio Lo scontro diretto per la vetta darà altre indicazioni sulla forza dei biancazzurri
FERRARA. Con il prossimo turno, il campionato supererà la boa di metà del girone di andata. I verdetti saranno sempre più importanti, la classifica sempre più attendibile, le posizioni sempre più delineate.
La Spal, solida e legittima capolista solitaria, è ora attesa da una serie di partite tanto importanti quanto ravvicinate. Il ciclo è stato inaugurato sabato con la vittoria interna sulla Lupa Roma. In otto giorni, tre gare: quella, citata, con i laziali; mercoledì in Coppa a Mantova (e mister Semplici ha già fatto capire che alla manifestazione ci tiene eccome); sabato il big match di Macerata. Sabato 7 confronto interno d’alta classifica contro la Carrarese, quindi la possibile gara di Coppa l’11 a Reggio Emilia e la trasferta di Savona che la Spal chiederà di giocare domenica 15. Fino ad arrivare alla partitissima di lunedì 23 (alle 20, diretta Rai Sport 1) al “Paolo Mazza” contro il Pisa.
Il computo, dalla Lupa al Pisa, è di 7 o 6 gare (dipende dalla qualificazione o meno in Coppa Italia) in 31 giorni. Ritmo intenso, molto. E, soprattutto, sfide di grande impatto per il futuro dei biancazzurri.
Mettiamo la Coppa tra parentesi. Pensiamo al campionato. Sabato a Macerata sarà una partita tosta. In un ambiente bello caldo. «Capiremo di che pasta siamo fatti», ha dichiarato il presidente spallino Walter Mattioli. Non c’è dubbio, il test sarà più che attendibile, sia caratterialmente che sotto il profilo tecnico-tattico-agonistico. Ieri, a Siena, la Maceratese ha vinto: 1-0, gol di Orlando al 93’. La partita ha confermato la sterilità offensiva dei toscani (che pure hanno un ottimo impianto di squadra, giocano bene, possiedono qualità), autori di appena 4 gol in 8 gare. Il match sembrava ormai destinato allo 0-0 quando è arrivato il gol ospite. La Maceratese adesso è seconda, a -3 dalla Spal. Come dire che quello di sabato all’Helvia Recina sarà a tutti gli effetti il primo vero big match di stagione, una partita tiratissima, presumibilmente molto difficile per entrambe le formazioni. La Maceratese ha uomini di spessore, di esperienza, di categoria superiore (Faisca, Fissore, Ganci, per fare qualche nome), un talento come Kouko (già conteso in B), un ex “avvelenato” quale Fioretti. per la Spal sarà un esame di passaggio di grande rilievo, ma da affrontare in tutta serenità: se vince fa il vuoto, se pareggia mantiene le distanze ed il primato, se perde resta in vetta. Serviranno convinzione e attenzione, ma la montagna non è insormontabile, dovrà pure preoccuparsi anche la Maceratese, o no?
Dopo, per la squadra di Semplici sarà tempo di pensare alla partita interna con la Carrarese, impegno scorbutico. Ma è inutile proiettarsi troppo avanti, qui bisogna davvero ragionare di settimana in settimana. Fermo restando che il ciclo di gare nell’arco di un mese è sicuramente impegnativo e tale da far capire un po’ di più per cosa lotterà la Spal. Non che finora non ci siano state indicazioni precise, ma anche dalle citate parole del presidente Mattioli si capisce bene che in casa-Spal i protagonisti per primi si aspettano ulteriori segnali. Due mesi a Natale, e lì si tireranno le somme: a quel punto mister Semplici, per sua stessa ammissione, inizierà a parlare di classifica. Conviene continuare ad abbellirla...
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