Tramec, un poker vincente E la classifica si fa bella
Sabato sera contro Rimini è giunto il quarto successo consecutivo I lunghi hanno alzato un muro, Caroldi ha dominato la gara con esperienza
CENTO. Stavolta, la Tramec ci ha messo tanto cuore. Tutto quell’orgoglio necessario per risolvere una situazione che rischiava di farsi pericolosa: sabato sera con Rimini 25’ di equilibrio prima di prendere il volo e centrare la quarta vittoria di fila. Stavolta la Tramec se l’era anche vista brutta, per vincere c’è voluta la miglior Benedetto della stagione. Primo quarto pressoché perfetto dei biancorossi, precisi al tiro dalla distanza, compatti in difesa. Vantaggio che ha raggiunto anche i 7 punti; prima di un brusco calo difensivo nel secondo parziale. I centesi si sono visti costretti a recuperare uno svantaggio anche di 7 punti grazie al solito Caroldi e ad una difesa diventata un vero bunker nella parte finale. Poi dominio assoluto e altri due punti che fanno classifica, morale e crescere un gruppo che ha ancora margini di miglioramento.
Soddisfatto l’allenatore Albanesi: «Ve l’ho sempre detto anche durante la settimana - dice il coach -, battere Rimini non sarebbe stata cosa agevole. I Crabs giocano una buona pallacanestro, hanno un quintetto di grande esperienza. Siamo partiti bene, alternando le soluzioni in attacco, tirato con buone percentuali e difeso nella maniera giusta. Poi purtroppo abbiamo subìto il loro ritorno, sotto canestro eravamo pigri, troppo morbidi di fronte a giocatori di esperienza. L’approccio difensivo doveva essere diverso: quando ci siamo trovati sotto, è venuto fuori il nostro cuore. I lunghi, pungolati nell’orgoglio, si sono chiusi a riccio non permettendo più nulla. Da lì non c’è più stata storia». Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Ancora discontinua nel corso dei 40’, ma oggi come oggi, dopo un mese e mezzo di campionato, in fondo va bene anche così.
«I miei sentimenti sono sempre gli stessi -: contento per la vittoria raggiunta, perplesso per la superficialità con cui giochiamo per diversi minuti durante la partita. Anche sabato questa superficialità ha rimesso Rimini in corsa». Ancora una grande serata per Mattia Caroldi, migliore in campo. Ha in mano la Tramec, è lui la vera mente della squadra. In pochi ci avrebbero scommesso. Caroldi è davvero tornato il giocatore vincente di qualche anno fa. In questo avvio di stagione è l’arma in più della Tramec: «Mattia sta giocando davvero bene - continua Albanesi - lo vedo tranquillo, sereno. Con lui in campo giochiamo in maniera pulita. È preciso, presente. Sabato sono da citare anche le prove offerte da Infanti e Demartini. Forse qualcuno dimentica che Infanti per circa un mese ha fatto preparazione differenziata a causa di un problema alla schiena. Demartini può offrire soluzioni alternative a quella del playmaker, può entrare a partita in corsa e colpire dalla distanza anche da guardia».
Simone Gagliardi
Risultati (5ª g.): S. Miniato-Trecate 86-41; Piacenza-Torino 96-60; Tramec-Rimini 80-70; Piombino-Livorno 80-74; Santarcangelo-Monsummano 80-76; Oleggio-Borgo Sesia 64-82; Bottegone-Forlì 58-80; Cecina-Faenza 71-55
Classifica: Cecina 10; Tramec 8; Piacenza 8; San Miniato 8; Santarcangelo 8; Forlì 8; Piombino 6; Faenza 4; Rimini 4; Livorno 4; Valsesia 4; Monsummano 2; Oleggio 2; Bottegone 2; Cus Torino 2; Trecate 0
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