«Un punto guadagnato ma Copparese disattenta»
Eccellenza. Maestri parla dopo il derby pareggiato domenica in trasferta Il centrocampista rossoblù, però, ammette: subìta un’altra rimonta evitabile
COPPARO. Luca Maestri è uno degli elementi più in forma della Copparese. Centrocampista con eccellenti capacità d’inserimento, ha giocato un buon derby contro il Sant’Agostino.
Cominciamo dal pareggio; per com’è maturato il punteggio, un punto guadagnato o due punti persi?
«Guardiamo in positivo e pensiamo a un punto guadagnato. Non è a Sant’Agostino, in trasferta sul campo di una squadra che giudico molto forte e completa, che si possa andare a guadagnare punti facili. Quelli dobbiamo cominciare a farli in casa. Detto questo, disturba molto essere andati in vantaggio di due gol e poi essere stati raggiunti. E poi anche la traversa colpita dal Sant’Agostino nel secondo tempo, correndo così il rischio addirittura di perderla».
Non è la prima volta...
«Purtroppo, quest’anno, abbiamo subito tantissime rimonte. Una cosa inspiegabile, sotto certi punti di vista».
Perché solo certi punti di vista?
«Perché commettiamo errori individuali, e ne commettiamo troppi, in tutte le partite. Prendiamo la partita di domenica: non abbiamo fatto che dirici, in fase di preparazione, che il Sant’Agostino aveva segnato praticamente tutti i suoi gol su calcio piazzato, quindi, non dovevamo assolutamente regalarne. Bene: due gol su calcio d’angolo, entrambi corner evitabili e trasformati dal loro miglior colpitore di testa. Non si può essere sorpresi. Magari delusi o arrabbiati. Si può dire che Fiorini è un gran saltatore, molto “cattivo” nel trovare lo spazio per colpire. Però, fa arrabbiare lo stesso».
Comunque, ancora una volta, avete segnato due gol in trasferta.
«Vero. Quest’anno stiamo segnando abbastanza (i rossoblù hanno il sesto attacco del girone, ma la difesa è la peggiore, assieme al quella del Cervia, ndr), ma prendiamo troppi gol. Poi, possiamo discutere anche di altro, ma prenderequalche gol di meno sarebbe importante. Noi continuiamo a restare dietro, e vediamo le altre che non volano, ma sono sempre davanti. Dobbiamo risalire. Abbiamo giocato una bella gara con un solido e valido Sant’Agostino: la strada può essere quella giusta, ma dobbiamo fare molta più attenzione».
E domenica prossima?
«Arriva il Classe. Solidi, duri, che non lasciano spazi e giocano aggressivi. Dobbiamo cercare di fare punti, ne abbiamo troppo bisogno».
Alessandro Bassi
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