La Nuova Ferrara

Sport

«La nostra energia contro la Bondi»

«La nostra energia contro la Bondi»

Basket A2. Rossi, capitano della Remer: a Ferrara per un colpo esterno

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. «Fame... tanta fame. Fiducia... tanta fiducia». Così Emanuele “Lele” Rossi, capitano e leader della Remer Treviglio, prima di ogni gara scrive sulla propria bacheca Facebook. C’è fame e fiducia, in terra lombarda.

Rossi, cercate il colpaccio a Ferrara?

«Mi aspetto una gara difficilissima, per il valore della Bondi e dei singoli giocatori, ottimi italiani di primissima fascia, come Brkic, fra i primi cinque lunghi italiani: per noi e per me sarà un cliente difficile. Il tutto non dimenticando il talento di Bucci e Lestini, la capacità di trovare giocate difficili in momenti importanti di Losi, il fatto che Rush è ormai un italiano, mentre Henderson mi è parso un buon giocatore per il campionato. Ferrara avrà moltissima voglia di dimostrare che non è quella vista contro Treviso. A Ferrara c’è cultura e passione, mi aspetto una bella gara, con l’augurio di conquistare un successo che cambierebbe di nuovo la nostra classifica. Ferrara è forte ed è allenata da un buonissimo allenatore».

Parliamo della Remer?

«Fisicamente non siamo al 100%. Aver battuto Recanati senza il nostro leader Marino (guai a un ginocchio, ndr) vale doppio, adesso vogliamo fare il primo colpo fuori casa. Anche Chillo non sta benissimo, ma siamo giovani e lavoriamo molto, così domenica metteremo in campo grande energia. Coach Vertemati è adatto alla nostra filosofia di compagine giovane e piena di vitalità. A Treviglio i giovani giocano e maturano. Per me e Marino ricoprire il ruolo di “chioccia” è un piacere e una responsabilità in più: bisogna che indirizziamo l’autobus sulla retta via».

La chiave per espugnare il Pala Hilton Pharma?

«Mettere energia maggiore di quella della Bondi, attenzione al loro tiro da fuori, anche perché la Bondi ha moltissimi giocatori capaci di fare canestro da lontano e con molti punti nelle mani. Bisogna che facciamo una prestazione difensiva molto importante: difendendo forte esprimeremo il nostro gioco in transizione».

Lorenzo Montanari

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google