«Mesola, bene così ma cerchiamo anche rinforzi»
Promozione girone C. Paganin parte, assenti per infortunio Il ds Ronconi: ci servono un attaccante e giovani per il futuro
MESOLA. Seppur il momento resti positivo, il Mesola si trova, per necessità, in una fase di mutamento, dettato dagli infortuni e da alcune defezioni. Quella di domenica contro il Borgo Panigale, ad esempio, potrebbe essere l’ultima partita in biancazzurro del centrocampista Anthony Paganin, che tornerà nel Regno Unito per motivi di lavoro.
Lo spiega il diesse Davide Ronconi: «Quella di domenica potrebbe essere l’ultima gara in cui avremo Paganin, ma mancheranno anche gli infortunati Codignola, per altre due settimane, e Toffanello, per altre tre, e Marangon squalificato dopo l’espulsione di San Carlo».
Queste lunghe assenze comportano anche una riflessione sul mercato di riparazione invernale?
«Desideriamo potenziare la squadra - ammette il ds - e, anche se con un minimo investimento, vogliamo ritoccare la rosa, con gli innesti del sostituto di Paganin e di un attaccante che potenzi il reparto, ridotto numericamente dopo la partenza di Grandi e l’infortunio di Codignola. Ci stiasmo guardando attorno, valutando giocatori d’esperienza e giovani promettenti. L’obiettivo è anche ringiovanire la rosa per il prossimo campionato. Noi siamo soddisfatti, sia della squadra sia del tecnico, ma vogliamo aiutarli a soffrire di meno quando ci saranno delle assenze».
Che ne pensa del momento del Mesola?
«Positivo, con una striscia di 4 risultati utili consecutivi, due vittorie e due pareggi. Dobbiamo mantenere questa rotta, anche se è difficile, e dare continuità ai nostri risultati. Anche all’inizio del torneo, dopo alcuni buoni risultati, siamo incappati in due sconfitte».
E del rendimento nei tre derby finora giocati?
«Buono: una vittoria e due pareggi. Avremmo però potuto sfruttare meglio la partita di domenica scorsa contro il San carlo, che abbiamo giocato a lungo in superiorità numerica, per poi restare anche noi in dieci. Ecco, dobbiamo crescere nella mentalità, limitando la frenesia di segnare».
Concludiamo con il Borgo Panigale, avversario di domenica, penultimo a 6 punti.
«Proprio per questo più insidioso, sia perché noi rendiamo meglio contro squadre sulla carta più attrezzate, sia perché questa squadra in Promozione c’era anche l'anno scorso. Non dimentichiamoci, poi, che ha perso alcune gare nei minuti finali, pertanto non va sottovalutata».
Lorenzo Gatti
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