Spal, Fioretti e non opere di bene
Calcio Lega Pro. L'ex segna il gol che lancia la Maceratese. Prima sconfitta stagionale dei biancazzurri, raggiunti in testa. Ma è un ko immeritato
MACERATA. La Spal perde l'imbattibilità dopo i 13 risultati utili consecutivi della scorsa stagione e gli 8 di fila del campionato in corso. La prova del 9 viene mancata ed il big match di sabato pomeriggio va alla Maceratese, che così aggancia i biancazzurri al primo posto. Decide la rete dell'ex Fioretti, un classico. In assoluto, nessun dramma. Resta l'amarezza per un ko maturato dopo un primo tempo interpretato bene ed una ripresa che, per contro, risulta assai complicata dopo il gol colpevolmente concesso ai locali ed una reazione senza i crismi della pericolosità. Spal in campo in completa divisa blu e con la formazione annunciata: Ceccaroni confermato in difesa, rientro di Cellini in attacco al posto dell'acciaccato Finotto. Se si temeva la carica dell'ambiente e la spinta della Maceratese, la Spal ha subito rassicurato tutti. Ottimo piglio, atteggiamento giusto, possesso palla, baricentro avanzato, iniziativa pressoché costante. Il problema è che per giocare a calcio, possibilmente un calcio palla a terra, servirebbero anche altri ingredienti. Assenti. Le condizioni del terreno (spelacchiato, gibboso, con avvallamenti e buche) e l'atteggiamento della Maceratese rappresentano due chiavi di lettura della gara.
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Biancorossi rinunciatari, per nulla propensi a manovrare bensì ad aspettare la Spal, con tutti gli uomini dietro la linea della palla. I biancazzurri così non trovano spazi, e lo stato della pelouse rende difficoltosa la circolazione della sfera e la precisione dei passaggi. La Spal spesso si affida ai lanci lunghi dalle retrovie, ed è penalizzata. L'interpretazione della partita è però giusta, autoritaria, di personalità.
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La Maceratese non inquieta mai la Spal, che può solo dolersi per un paio di disimpegni errati. E per non essere riuscita a trovare il varco giusto. Ma l'avrebbe meritato. Nella ripresa biancazzurri ancora propositivi. Al 7' il patatrac: Castagnetti sbaglia il comodo lancio mettendo il pallone a metà strada, intercetta Imparato che serve D'Anna: il quale punta e poi crossa a vantaggio della girata vincente di Fioretti
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Mister Semplici toglie Di Quinzio e mette Finotto: tridente per cercare un meritato pareggio. In contropiede Maceratese pericolosa al 21', ancora Fioretti (di testa) e paratissima di Branduani. Subito dopo, Spal insidiosa: punizione di Beghetto che fa il solletico al palo. Ma non entra e la Spal viene raggiunta in testa dalla stessa Maceratese.
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