Diktat societario «Girare pagina e ripartire subito»
Mattioli chiude amaro la peggior settimana da dirigente Colombarini punta a ricucire con Questura, Comune e tifosi
MACERATA. «Si chiude nel peggiore dei modi la più brutta settimana da quando sono il presidente della Spal». È molto deluso il numero uno biancazzurro Walter Mattioli mentre esce dallo stadio Helvia Recina di Macerata: la formazione di Semplici che ha incassato il suo primo stop stagionale. Un passo falso che mancava dallo scorso febbraio e ora la squadra marchigiana, in virtù di questo risultato ha agganciato la Spal al primo posto della graduatoria.
«È arrivata la prima sconfitta - continua l'analisi Mattioli - fa naturalmente male ma va sottolineato che loro sono un'ottima squadra e lo sapevamo. Sono stati ordinati e quadrati in campo, ci hanno aspettato e a lungo hanno puntato al non farci proprio giocare. Purtroppo paghiamo anche il fatto di avere disputato questa gara su un campo di patate osceno, visto che il sabato fanno giocare anche la Berretti su questo terreno. Comunque non voglio cercare nessuna scusa, a Macerata non si è vista la solita Spal e questa sconfitta ci deve essere di insegnamento per il futuro. C'è questo risultato e ora dobbiamo subito essere bravi a girare pagina, pensando già a prepararci per la partita contro la Carrarese che avremo sabato pomeriggio al Paolo Mazza».
Patron Francesco Colombarini è ancora più sintetico del solito nell'analisi della gara: «Non sono contento. Non lo sono neanche un po'» mentre affronta gli scalini della tribuna centrale dello stadio di Macerata prima di raggiungere la macchina per ritornare a Ferrara.
Il figlio, Simone Colombarini entra nel dettaglio dell'analisi della gara: «È arrivata questa prima sconfitta stagionale, era da tanto tempo che non perdevamo ma uscire battuti dà sempre e comunque fastidio. Eravamo anche partiti bene, la partita era molto bloccata ed equilibrata: da zero a zero o uno a zero al massimo. Ma tutte e due le squadre nella prima frazione non sono riuscite a creare troppe occasioni per trovare la via della rete. Abbiamo giocato contro un'ottima squadra che anche in casa sua ha scelto di giocare una partita molto attendista. Loro sono una neopromossa, però hanno poco della squadra di serie D e hanno modificato molto la rosa che ha vinto quel torneo: hanno acquistato giocatori importanti e possono dire la loro. Ora noi dobbiamo essere bravi subito a ricominciare una nuova serie positiva in casa contro la Carrarese».
Una Spal che non è proprio riuscita a pungere nemmeno nel secondo tempo dopo avere subito la rete della formazione di mister Bucchi: «Nella ripresa - continua il patron biancazzurro - loro sono stati molto bravi a punirci in quel frangente, mentre noi dopo la loro rete non abbiamo creato vere e proprie palle gol ma va detto che era anche molto difficile contro una squadra che stava in campo in quell'assetto». E purtroppo, come spesso succede, è arrivato il gol dell'ex, da parte di Giordano Fioretti che ha indossato la maglia biancazzurra fino al giugno scorso: «Fioretti lo conosciamo benissimo - argomenta patron Colombarini - sappiamo che è un grande giocatore e purtroppo in questa occasione è stato molto bravo a colpirci. Quando gli è arrivata la palla è stato davvero lucido e freddo a trovare la girata giusta».
È stata una settimana molto intensa in casa Spal con il divieto per i tifosi di recarsi prima a Mantova per la partita di Coppa Italia e anche ieri a Macerata. Su questo tema patron Colombarini ha annunciato l'intenzione da parte della dirigenza biancazzurra di «lavorare già in settimana per appianare la situazione che si è venuta a creare in queste ultime giornate con la presenza di tutte le parti in causa, ovvero società Spal, Comune di Ferrara, tifosi e Questura».
Andrea Tebaldi
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