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raggiunto dalla vadese

Codifiume generoso beffato al novantesimo

Codifiume generoso beffato al novantesimo

SANTA MARIA CODIFIUME. Continui ribaltamenti di fronte ed emozioni fino all'ultimo a Santa Maria Codifiume, con un pareggio finale che scontenta i ferraresi. La prima occasione è per la Vadese con...

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SANTA MARIA CODIFIUME. Continui ribaltamenti di fronte ed emozioni fino all'ultimo a Santa Maria Codifiume, con un pareggio finale che scontenta i ferraresi. La prima occasione è per la Vadese con una punizione al limite di De Maria, che però calcia debolmente. Al 9' il primo squillo dei padroni di casa si concretizza in gol: in ripartenza, Bianchi fa la sponda per Saugo che avanza sulla destra, vede libero Veretko in area e lo trova con un passaggio preciso; l'attaccante ucraino controlla e tira di sinistro e insacca sotto la traversa.

Al 16' raddoppia il Codifiume: Saugo sulla fascia destra è incontenibile, salta il terzino e mette al centro un cross perfetto, il portiere allontana proprio sui piedi di Pittaluga, che al volo di piatto destro centra il bersaglio. Allo scadere del primo tempo la Vadese accorcia le distanze con Asteriti, che salta il marcatore con un tunnel e fa partire un diagonale vincente che non dà scampo a Romagnoli. Al 65' gli ospiti trovano il pareggio. Gran palla in profondità di Asteriti per Rossi, che sbilancia con una finta il marcatore, entra in area, viene contrastato dal portiere e va terra: l'arbitro non fischia, Rossi è velocissimo a rialzarsi, recuperare la palla e metterla in rete. A metà del 2º tempo è il momento migliore per i padroni di casa, che aumentano l'offensiva. Saugo, appostato al limite, fa partire una parabola destinata in gol, e una deviazione fortuita salva la Vadese, ma il terzo angolo di fila è quello decisivo: Salvioli, in mischia, riesce a portare nuovamente in vantaggio il Santa Maria al 75'. Al 90' il pareggio della Vadese, che sa di beffa: il lancio dritto per dritto dalla difesa ospite arriva al limite dell'area del Codifiume, Attolico di testa prolunga la parabola del pallone che finisce sui piedi di Rossi: destro potente e niente da fare per Romagnoli.

Riccardo Battaglieri

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