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«Bondi a Verona per continuare nella sua crescita»

«Bondi a Verona per continuare nella sua crescita»

Basket A2. Morea analizza il momento dei biancazzurri Il successo con Treviglio dà fiducia, ma è solo una tappa

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FERRARA. Cerca continuità, la Bondi. Aver battuto domenica scorsa la Remer Treviglio ha rivitalizzato l’ambiente biancazzurro, che, dopo i tre ko consecutivi - contro Legnano, Chieti e Treviso -, aveva bisogno di un successo. C’è davvero poco tempo per godere di quei due punti, infatti domani sera è già il momento di scendere in campo, a Verona, contro la corazzata Tezenis.

Coach Alberto Morea, quanto è stato importante il successo contro Treviglio di domenica scorsa?

«Ha dato fiducia nel lavoro svolto finora, dando senso a ciò che abbiamo fatto. Aver vinto contro Treviglio ci ha fatto capire ancora meglio quali sono gli automatismi sui quali dobbiamo migliorare e, nello stesso momento, ci ha dato certezze sui punti di riferimento che dobbiamo avere durante i 40’. Tutto ciò in un’ottica di miglioramento. Abbiamo impegnato lunedì per rivedere ciò che abbiamo fatto bene domenica».

Adesso l’obiettivo diventa trovare continuità. Concorda?

«Tutto vero. Abbiamo bisogno di sentire quanto sia importante il processo che ci deve portare a conquistare i risultati».

A Verona che gara prevede?

«Mi aspetto una gara dura da giocare, conosciamo le individualità di Verona, anche loro sono una compagine nuova, così conta per tutti il processo di crescita. La Tezenis ha disputato delle gare in cui ha fatto vedere il proprio potenziale, ma anche altre in cui tale potenziale non è completamente emerso. Prevedo una gara difficile, anche perché loro sono completi, profondi e lunghi, capaci di giocare con un’intensità molto elevata. Dal canto nostro, dobbiamo disputare una signora gara per cercare di avere la meglio».

Parliamo della Tezenis?

«Domenica è andata a fare un colpo a Ravenna. Abbiamo chiaro che dobbiamo lavorare ogni giorno per farci trovare pronti a fare determinate cose. Ogni giorno dobbiamo alzare l’intensità, come del resto la qualità del lavoro che facciamo».

Con poco meno di 14 punti a gara, Riccardo Cortese è il bomber della compagine allenata da Marco Crespi, che manda a referto 69.4 punti a partita. Non un attacco scintillante, anche se gli scaligeri puntano molto su un basket veloce e sulla difesa dura...

«Per quel che mi riguarda, la Tezenis gioca una pallacanestro molto piacevole. A maggior ragione, bisognerà essere bravi a concedere meno punti possibile in contropiede. A livello difensivo, le nostre voci statistiche parlano di tanti punti concessi in transizione difensiva, spesso in situazioni di uno contro zero o due contro uno. Dobbiamo essere bravi in una metà campo per costruire dei tiri in maniera tale da essere anche pronti a difendere contro la loro transizione offensiva».

La Tezenis non è però solamente Cortese. Attenzione massima concentrata pure su Spanghero, autore a Ravenna di una prestazione super, come del resto su Rice, anche lui capace di mettere a referto bottini importanti. Sotto canestro, arriva lavoro extra per Brkic e compagni anche dalla presenza di Chikoko, ex Grissin Bon Reggio Emilia. Il tutto non dimenticando l’esperienza di un giocatore come Boscagin, che fa del carisma il proprio punto di forza. Insomma, bisognerà sudarsela.

Lorenzo Montanari

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