Cazzadore esalta il Mesola «Altri margini di crescita»
Promozione girone C. La squadra di Pregnolato, 4ª, è la migliore delle “nostre” Il centravanti è capocannoniere: ho sposato questo progetto, si può far bene
MESOLA. Il successo per 2-1 ottenuto domenica contro il Borgo Panigale ha allungato la serie positiva del Mesola (arrivata a cinque risultati utili consecutivi) che con il quarto posto in classifica è attualmente la miglior ferrarese del girone. Un momento caratterizzato anche dalla grande vena realizzativa di Fabio Cazzadore, autore del gol decisivo che nell'ultima uscita ha steso la formazione bolognese. Con 8 reti in 11 partite, l'attaccante rodigino può inoltre godersi il primato nella classifica cannonieri. Arrivato quest'anno alla corte di mister Pregnolato dopo l'esperienza al Loreo (Eccellenza veneta; ndr), il giocatore ha avuto da subito un impatto devastante sul campionato. I numeri attuali infatti, confermano le doti di una punta capace di fare reparto in autonomia, con grandi qualità dal punto di vista tecnico ed uno strapotere fisico in grado di fare la differenza in qualsiasi momento della partita.
Cazzadore si racconta, spiegando anche la scelta che in estate lo ha portato in biancazzurro: «Ho iniziato a giocare nel settore giovanile del Porto Viro, debuttando in Promozione all'età di 16 anni. Dopo questa esperienza sono passato al Rovigo, dove ho militato nella Berretti, collezionando anche una presenza in prima squadra in serie C2 nella stagione 2007/2008. Successivamente sono passato al Trento in D, poi alla Virtus Pavullese in Eccellenza, tornando al Rovigo in D nel 2009».
Tra Eccellenza e Promozione la carriera del giocatore è proseguita con le maglie di Chioggia-Sottomarina, Adriese e Loreo. Ora la nuova avventura con il Mesola, iniziata nel migliore dei modi: «Avevo bisogno di nuovi stimoli - confessa il giocatore -, quindi ho deciso di sposare il progetto del Mesola anche per la presenza di mister Giuseppe Pregnolato che avevo già avuto all'Adriese e con cui mi ero trovato molto bene».
Dopo una leggera flessione tra fine settembre ed inizio ottobre, i biancazzurri hanno ripreso a correre: «Sì, in quel periodo facevamo fatica a segnare, poi ci siamo sbloccati alla settima giornata nel turno infrasettimanale contro il Reno Centese quando ho segnato una tripletta. Credo che questo sia un campionato molto equilibrato, più tecnico e meno fisico rispetto a quello del Veneto».
All'interno del proprio gruppo il giocatore coglie margini di miglioramento: «A mio avviso questa squadra può ancora crescere. Abbiamo molti giovani e quindi è normale che a volte durante le partite possa esserci qualche calo di concentrazione».
Domenica il Mesola farà visita ai ravennati dello Sparta di Castel Bolognese.
Andrea Benazzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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