Spal, no della Federcalcio per Schiavon
Calcio Lega Pro. Negata l'autorizzazione all'immediato tesseramento del centrocampista
FERRARA. Negata la possibilità di tesseramento immediato in deroga alla Spal per il centrocampista Eros Schiavon. Dopo settimane di attesa e continui rinvii, l'altra sera la Federazione Italiana Gioco Calcio ha preso la decisione e quindi l'ex Avellino potrà diventare nuovamente biancazzurro solamente a gennaio alla riapertura del mercato.
Così recita il testo integrale della lettera ufficiale della Federcalcio che è arrivata ieri mattina nella sede della Spal: si fa riferimento all'istanza di tesseramento in deroga del calciatore Eros Schiavon, attualmente tesserato con la As Avellino 1912 Srl per la società Spal 2013 Srl. In proposito, tenuto conto del vigente quadro normativo federale nonchè di quanto disposto in materia di tesseramento dal Regolamento Fifa sullo status e i trasferimenti dei calciatori, e considerato altresì che a breve riaprirà il periodo di campagna trasferimenti, non si ritengono sussistenti ragioni straordinarie per l'accoglimento dell'istanza.
Naturalmente la notizia è stata recepita con grande disappunto in tutto l'ambiente biancazzurro ed è stata commentata dal presidente Walter Mattioli in occasione della conferenza stampa di presentazione del nuovo sito internet della Spal. "Sicuramente è una decisione molto strana - analizza il numero uno della società - richieste di calciatori nella situazione di Schiavon che sono state presentate negli anni passati sono sempre state accolte mentre questa volta la decisione è diversa. Mi fermo qui perchè si potrebbero fare tanti altri commenti su questa situazione ma dopo la settimana turbolenta che abbiamo appena passato preferisco non andare oltre e non aggiungere altre dichiarazioni".
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