La Nuova Ferrara

Sport

«Spal, ora un trittico basilare»

«Spal, ora un trittico basilare»

Mattioli: siamo tornati da Macerata col mal di pancia ma c’è fiducia, a Natale vedremo dove saremo

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Il presidente biancazzurro Walter Mattioli vuole archiviare in fretta la sconfitta di sabato scorso a Macerata ed il pensiero fisso è già sulla partita di sabato pomeriggio alle 15 al “Paolo Mazza! contro la Carrarese.

«Siamo venuti a casa dalle Marche con un forte mal di pancia - spiega Mattioli - per una gara che potevamo anche non perdere ma ora siamo già tornati a lavorare in maniera tranquilla e serena in vista della partita difficilissima che ci aspetta sabato nel nostro stadio. La Carrarese è una squadra in forma, il suo allenatore è molto esperto e ha dichiarato che verrà qui per giocare all'attacco con diverse punte, spero che lo faccia davvero e non come ha fatto la Maceratese che ha messo undici uomini tutti in difesa. Come dice bene il nostro mister questa sfida l'abbiamo persa provando a vincerla. I ragazzi al ritorno erano seri e molto dispiaciuti ma ho visto che si sono subito rituffati negli allenamenti con grande grinta per fare una partita importante sabato».

Una Spal che potrà nuovamente contare sull'apporto dei propri tifosi che a Macerata, per i noti fatti, non hanno potuto essere presenti:

«Sabato scorso all'Helvia Recina ho vissuto davvero delle sensazioni molto strane, è la prima volta che mi è capitato di essere in uno stadio senza un riconoscibile settore con i tifosi al seguito a sostegno dei nostri giocatori. C'erano dei nostri supporter isolati qua e là e, anche se noi abbiamo fatto tutto il possibile per tenere fuori i giocatori dalla situazione creatasi, credo che qualcosa abbia inciso anche su quella gara perché giocare e non vedere nessuno al proprio sostegno fa mancare un aspetto importante di questo sport. Per fortuna sabato saremo davanti al nostro meraviglioso e numeroso pubblico che farà sentire il proprio calore ai ragazzi. L'incontro (tenutosi ieri mattina; ndr) tra noi società Spal, Comune e questura ha portato al giusto finale di questa situazione. Per arrivare al grande sogno che abbiamo è importante che ci sia unità di intenti da parte di tutti in un campionato che è duro e difficile e non una passeggiata come qualcuno erroneamente pensava».

Anche il Pisa come la Spal ha perso l'imbattibilità nell'ultimo turno:

«Questo ci rende la pillola un po' meno amara ed è una dimostrazione che si tratta di un torneo complicato per tutti».

Per la Spal è in arrivo un trittico di gare di livello contro l'ambiziosa Carrarese, a Savona contro squadra in risalita e imbattuta al “Bacigalupo” e poi il big match casalingo contro il Pisa:

«Sono tre partite non facili - continua Mattioli - contro squadre di valore e in casa di un Savona che in casa sta creando problemi a tutti. È un trittico basilare, poi a Natale vedremo dove saremo».

Sabato si vedrà anche la reazione della Spal ad una sconfitta:

«È vero, non ci capitava da tempo di perdere dopo una lunga serie positiva che comprende per me anche le amichevoli estive visto che abbiamo battuto formazioni di livello come Vicenza e Udinese. Nel calcio capita anche di perdere ma conservo tanta fiducia nel nostro gruppo che si preparerà a dovere prendendo ogni partita nel verso giusto».

Mattioli infine chiarisce anche perché si è giocato con la maglia blu e non con la verde fluorescente che aveva dato due successi ed un pareggio nelle sue prime tre uscite:

«La scelta è stata dell'arbitro della gara, ha deciso lui».

Andrea Tebaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google