Bondi sconfitta a Verona
Basket A2. Squadra remissiva, la Tezenis si impone 75-55
VERONA. Un passo avanti e due indietro. Manco il tempo di godersi la prima vittoria interna della stagione, che torna già il momento di leccarsi le ferite per la Bondi. E da Verona, dove si cercava un minimo di continuità di rendimento, arrivano solo dolori e un passivo molto pensante. Così, tutti i propositi di confermare quanto fatto di buono contro Treviglio qualche giorno fa, vengono disattesi. Ma se in una stessa sera devi fare i conti con una difesa estremamente attenta e una limitata presenza in area, ecco spiegato che è molto facile deragliare. E così ha fatto la Bondi che ha sbattuto il muso contro la difesa arcigna di Verona, segnando appena 55 punti (domenica contro Treviglio erano stati 99). Una miseria, spiegata anche da una percentuale al tiro da 3 punti ridicola: 4% generato da un solo canestro realizzato (da Lestini) su ben 21 tentativi. A questo bisogno aggiungere che la Tezenis ha catturato quasi il doppio dei rimbalzi di Ferrara (36 contro 20) sfoggiando una presenza in area decisamente più solida. Due ingredienti, questi, che hanno condannato la Bondi alla quarta sconfitta in sei giornate in una gara che Verona ha comandato dall’inizio alla fine.
Un crescendo continuo della Tezenis ha visto Ferrara scivolare sempre più sotto nel punteggio. Una cavalcata lenta ma inesorabile quella degli uomini di coach Crespi che hanno sfruttato tutta la loro forza e la loro compattezza fin da subito. Trovando una prima fuga a fino primo quarto, andando avanti di 7 lunghezze. Ferrara, partita col freno a mano tirato e molle in difesa, ha provato a ricomporsi nel secondo round. E dopo aver visto Rice segnare il +12 per Verona, ha cercato una reazione con Brkic. Al 19’ la Bondi è riuscita ad avvicinarsi alla Tezenis, arrivando fino al -5.
Dopo il riposo lungo la Bondi ha subito la forza di Verona che ha lentamente preso il largo: 45-29 dopo la tripla di Spanghero, mentre Ferrara dall’arco grande continuava a spadellare. Con Ibarra poco ispirato e Bucci che non riusciva a trovare spazi, solo Brkic e Rush combinavano qualcosa di buono in attacco. Ma non era sufficiente per tenere il ritmo di Verona che in fase offensiva non si concedeva giri a vuoto, tanto che ecco un pesante 53-33 su canestro di Chikoko.
Da lì in avanti Ferrara non ha combinato molto, mentre Verona ha continuato a segnare arrivando anche sul +26 dopo la tripla di Rice. Alla fine spazio ai giovani, mentre in panchina già si rifletteva sulla prestazione grigia e deludente.
Il tabellino
TEZENIS: Spanghero 8, Rice 15, Boscagin 12, Da Ros 2, Chikoko 13; Bernardi, Saccaggi 6, Ricci 3, Petronio, Cortese 11, Michelori 5. Ne: Ba.
BONDI: Ibarra 4, Bucci 4, Rush 18, Henderson 4, Brkic 18; Ferrara, Ebeling, Lestini 3 , Losi 2, Salafia 2, Verrigni, Ghirelli.
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