Milan, la carica di Mihajlovic «Con l’Atalanta per svoltare»
MILANO. Un Milan sull’attenti per il sergente Mihajlovic. Dopo i tre successi consecutivi, il tecnico rossonero non vuole cali di tensione perché quella con l'Atalanta «è la partita più importate da...
MILANO. Un Milan sull’attenti per il sergente Mihajlovic. Dopo i tre successi consecutivi, il tecnico rossonero non vuole cali di tensione perché quella con l'Atalanta «è la partita più importate da inizio stagione, con una vittoria sarà svolta». E pretende un gruppo motivato, tanto da mandare un messaggio diretto anche a Honda: «Quando uno è al Milan deve stare bene, se non è contento e vuole andarsene può andare. Honda mi sembra che abbia avuto la possibilità di giocare. Nessuno è indispensabile, non abbiamo né Maradona né Messi in squadra». L'ad Adriano Galliani, in visita a Milanello, ha voluto sottolineare tramite il canale tematico del club che «Honda non ha mai chiesto la cessione». Il giapponese non farà le valigie a gennaio, ma Mihajlovic ha chiarito che non vuole prime donne nel gruppo rossonero, pretende attaccamento alla maglia e una squadra compatta.
Tutti importanti, nessun privilegiato. Per ottenere la maglia da titolari i giocatori devono «allenarsi duramente durante la settimana, altrimenti non avranno mai la possibilità di giocare. Devono aspettare e cogliere l'occasione e prima o poi avranno una chance. Non se la devono prendere con me se giocano. Parla sempre il campo». Honda dovrebbe scendere in campo nel 4-3-3 con Bacca leader dell’attacco.
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