Il Kaos cala il poker contro i Lupi Scacciata la crisi, Capurso al comando
FERRARA. Che fosse una stagione sfortunata per il Kaos Futsal era cosa ormai nota a tutti. Ma l’infortunio di Timm nell’immediato prepartita, con anche Putano fuori causa, è l’ennesima tegola per...
FERRARA. Che fosse una stagione sfortunata per il Kaos Futsal era cosa ormai nota a tutti. Ma l’infortunio di Timm nell’immediato prepartita, con anche Putano fuori causa, è l’ennesima tegola per mister Leopoldo Capurso. Così è, e contro il Gruppo Fassina Luparense a difendere i pali estensi c’è il giovane Luan, all’esordio in Serie A proprio come l’attesissimo Duio, subito leader in campo.
Partenza con il freno a mano tirato per i neri, ieri di bianco vestiti, e ad essere chiamato in causa per primo è proprio l’estremo difensore di casa, bravo a farsi trovare pronto sulle sfuriate estemporanee di Honorio, di rientro dopo il grave infortunio al ginocchio, ma subito sfruttato con largo minutaggio da Fuentes. Rotto il ghiaccio con la tensione che deriva dall’importanza di questa partita, il quintetto di Capurso inizia a macinare gioco, trovando al 6’39’’ il gol del vantaggio con Titon (decisivo il liscio di Miarelli). Il 2-0 arriva poco dopo e porta, finalmente, la firma di Kakà, che su punizione si sblocca e regala ai suoi il doppio vantaggio (9’51’’). La Luparense cresce e si fa più volte pericolosa dalle parti di Luan, che deve capitolare quando Honorio (15’23’’) si trova nelle condizioni di depositare a porta vuota il pallone al termine di una perfetta azione corale, mandando in archivio la prima frazione sul 2-1.
La ripresa è una battaglia continua, ma il protagonista di giornata è forse il più inatteso: Luan, chiamato in causa più per necessità che per scelta, si traveste da muro di gomma e respinge in sequenza ogni tentativo avversario, annichilendo prima Honorio, poi Ique e Taborda, sempre con tempismo e personalità da veterano. È soprattutto merito suo se la Luparense non agguanta il pareggio, e proprio quando Fuentes lancia Taborda portiere di movimento, ecco che la difesa del Kaos inizia a farsi sentire con insistenza. È così che nascono i gol di Duio e Vinicius da lontano a porta vuota proprio nell’ultimo minuto di gara, con il Pala Hilton Pharma che scoppia in un urlo liberatorio a cornice della seconda vittoria in campionato del club di Marco Calzolari.
E Capurso? Panchina salva: la sensazione è che quando l’organico sarà al completo l’ambiente non debba porsi limiti. Com’è giusto che sia.
Costantino Felisatti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
