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Tramec bella a metà Forlì ha più energie

Tramec bella a metà Forlì ha più energie

Dopo il quarto fallo di Benfatto si è spenta la luce: serve un rinforzo

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CENTO. Dura 37’ il sogno della Tramec di fermare la corazzata Forlì svanisce. Anche ieri sera la solita Tramec dai due volti: spavalda, precisa e grintosa, per 20’ (capace di arrivare sino a +18). Incapace di segnare per la restante parte del match (appena 17 punti in 20’). Stavolta la scusa c’è, è anche buona, ma non convince fino in fondo. Certo, è dura giocare partite così intense senza rotazioni, con un organico ridotto all’osso: urgono rinforzi. Perché così non si va da nessuna parte. Per contro, Forlì non poteva essere sempre così brutta, con percentuali al tiro inesistenti nella prima metà di gara.

La Tramec interpreta bene la partita, dà la palla a Benfatto che fa male, almeno per metà partita. 5-2 in avvio con tripla di D’Alessandro. I giochi a due di Contento e Benfatto fanno centro, Fontecchio ha un grande impatto sulla partita. Caroldi illumina con una tripla e Cento prende il largo: 18-11 al 7’. La Tramec difende forte, raddoppia, morde. Forlì non ci prende. Cento scappa: 23-15 al 9’. Contento sembra in serata, sfrutta la sua velocità di gambe e segna costantemente nell’uno contro uno: 27-12 al 12’. Benfatto fa la voce grossa, 33-19. Cento gioca al gatto col topo, difendendo, così costringe Forlì a tiri forzati e il vantaggio aumenta: 38-21 con tripla di Caroldi. Ancora Caroldi a fil di sirena fissa il punteggio sul 48-31 da metà campo.

Ma Forlì non può essere così brutta; le risorse della Tramec incominciano a scarseggiare, non ci sono rotazioni. Vico incomincia la sua personale partita, e che partita. Si complicano le cose quando Benfatto commette il suo quarto fallo, la Tramec non dà più la palla sotto e non segna praticamente mai. Interrompe il digiuno Fontecchio con una tripla (56-52 al 32’), ma l’inerzia del match è cambiata. Forlì è più lunga e ha più energie: 58-57 al 35’ con tripla di Vico. Il sorpasso è nell’aria, lo firma Pignatti con una bomba al 37’ (58-60) e la frittata è fatta. Di Vico e Pignatti i canestri della staffa. Pignatti inchioda sul ferro le ultime speranze di Demartini.

Una sconfitta che tutto sommato ci sta; troppo forte in questo momento Forlì. Peccato, però, il sogno la Tramec lo ha solo accarezzato. Finchè la squadra ha retto fisicamente è rimasta egregiamente in partita; con gli uomini praticamente contati difficile fare di più. Quando Forlì ha alzato l’intensità difensiva, Cento non ha più servito la palla sotto, non riuscendo a ritagliarsi tiri puliti. Attese in settimana importanti novità. Serve un giocatore.

Simone Gaglierdi

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