Il Sassuolo si conferma fra le big. Il Carpi va ko
I neroverdi si aggiudicano il derby modenese grazie a Sansone. Ma nei 90 minuti c’è poco gioco
REGGIO EMILIA. Un derby mai visto almeno in serie A quello tra Sassuolo e Carpi. Un brutto derby però. Ha vinto il Sassuolo grazie ad un guizzo nel primo tempo di Sansone, ancora una volta decisivo dopo il gol contro la Juve, e con questo successo la squadra di Di Francesco consolida una quinta posizione che non sorprende più. Non fa passi avanti invece il Carpi nonostante il cambio di allenatore e il ritorno di Castori. Biancorossi sempre in fondo alla classifica con appena un punto all'attivo nelle ultime cinque gare. Nella sua gestione bis, Castori ha confermato un 4-4-1-1, con Lollo a sostegno dell'unica punta Lasagna che ha vinto il ballottaggio con Matos. Ennesimo cambio di portiere con Belec in campo. Cambia qualcosa Di Francesco che fa debuttare sulla linea di centrocampo il giovane Pellegrini, mentre deve rinunciare a Cannavaro, infortunato, sostituito da Ariaudo. Novità anche in avanti con il ritorno di Sansone e l'impiego di Falcinelli nella zona centrale al posto di Defrel. La gara è stata tutto sommato equilibrata e poco spettacolare, con il Sassuolo che ha cercato di prendere l'iniziativa, mentre il Carpi ha tentato qualche affondo. Al 28' il vantaggio dei padroni di casa. Bella iniziativa sulla sinistra di Berardi che mette in mezzo dove c'è Sansone, che di piatto destro angola bene la palla alla sinistra di Belec, colpendo prima il palo. La reazione del Carpi è timida. Poi inizia la girandola delle sostituzioni. Al 35' incursione di Matos che vince un paio di rimpalli, ma alla fine Acerbi riesce a deviare in angolo. Al 39' l'occasione migliore capitata al Carpi: Di Gaudio da posizione favorevole, la palla esce di pochissimo.
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