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La Juve ci vuole davvero provare “Manzo”, Evra, Dybala: tre punti

La Juve ci vuole davvero provare “Manzo”, Evra, Dybala: tre punti

La squadra di Allegri sbanca Empoli: per la prima volte vince due partite di fila in campionato Dopo essere stati puniti da Maccarone i bianconeri hanno spinto sull’acceleratore senza sbagliare

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EMPOLI. Messaggio alle rivali: la Juventus è in crescita. La classifica comincia a essere più normale per i campioni d’Italia, ora settimi al pari di Atalanta e Lazio grazie alla vittoria per 3-1, in rimonta, a Empoli: Mandzukic, Evra e Dybala ribaltano il lampo di Maccarone e consegnano ai bianconeri il secondo successo consecutivo, un inedito per gli Allegri-boys in questa strana stagione. L’Empoli ha retto per circa un’ora, poi si è progressivamente spento anche se il punteggio finale punisce oltremisura Saponara e compagni. Nessuna sorpresa nella formazione dell’Empoli, con Saponara alle spalle di Pucciarelli e Maccarone, cambia ancora invece Allegri anche alla luce delle fatiche di Moenchengladbach. Stavolta il turnover colpisce Chiellini in difesa, Hernanes in mezzo e Dybala in avanti, con un 4-3-3 che vede Cuadrado e Morata larghi, Mandzukic centrale. Ed è proprio il croato ex Atletico Madrid, dopo un tentativo estemporaneo di Pogba, a sfiorare il vantaggio attorno al quarto d’ora: perfetto il cross di Cuadrado, Mandzukic ci arriva in spaccata ma non ripete la prodezza di Manchester. Ma al 19’, al primo vero assalto, la Juve va sotto: Bonucci rinvia sulla fronte di Saponara, la palla finisce a Maccarone che col destro non lascia scampo a un Buffon. Empoli avanti, Juve che fatica ad accendersi contro la squadra di Giampaolo che non concede respiro: serve anche un pizzico di fortuna e al 32’ arriva, con la sponda di Cuadrado aggiustata da Khedira per Mandzukic, che approfitta dell’errore in uscita di Tonelli e in maniera goffa, ma efficace, firma il pareggio. Senza impressionare, la Juve passa addirittura in vantaggio: è Evra, solissimo di testa su corner di Cuadrado, a non lasciare scampo a Skorupski. Con Saponara intermittente, è soprattutto Maccarone a puntare la porta di Buffon. Attorno a metà ripresa Allegri capisce che è il momento di cambiare: fuori Cuadrado e Morata, dentro Chiellini e Dybala con il passaggio alla difesa a 3. Poi Pogba pesca Lichtsteiner (in fuorigioco), bravo Skorupski a respingere, poi Mandzukic centra il palo e l’ex attaccante del Palermo è il più lesto a firmare l’1-3.

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