Niagara, stop annunciato «Ma ho visto cose buone»
Serie B1/M. Coach Martinelli analizza la sconfitta con “cappotto” a Grottazzolina Nessun allarme, ma attesa per riavere qualche infortunato e poter ripartire
FERRARA. Che dovesse arrivare una partita incolore era inevitabile. Che potesse giungere su un campo difficile e in condizioni di emergenza, ne favoriva le probabilità. Così, una sconfitta al tie break seguita da due belle vittorie piene, che sia arrivato il cappotto di Grottazzolina non è stato un evento da fine del mondo. La Niagara non si è neanche scoperta debole. Lo era già facendo il conto di tutte le assenze per questa difficile trasferta.
Per Marco Martinelli, è stata praticamente una presa d'atto: «A giudicare dal risultato, è chiaro che abbiamo perso nettamente - afferma l’allenatore granata -, però in due parziali siamo stati anche attaccati nel punteggio. Comunque, dato il preambolo, è uno 0-3 che si può anche concepire».
Quale sarebbe il preambolo, Martinelli lo spiega poi: «Grottazzolina è sicuramente una squadra costruita per stare al vertice della classifica e poi abbiamo giocato sul loro campo, notoriamente molto “caldo”. A questo aggiungiamo che noi ci siamo presentati con defezioni importanti e che i nostri avversari non hanno concesso nulla, a differenza per esempio di Roma la settimana prima. Anzi, ci hanno fatto pagare a caro prezzo le nostre lacune. Sono una squadra completa e questo lo si è visto in pieno».
Martinelli ha scelto anche di rinunciare a Trimurti, mettendo Fontana a fare il libero: «Trimurti in settimana aveva accusato problemi alla schiena che ne avevano pregiudicato la sua presenza agli allenamenti. Così ho puntato su Fontana libero, con tre schiacciatori potenti, capaci anche di battere in salto. Purtroppo la Videx, come dicevo, non ci ha perdonato le nostre lacune, scegliendo di bersagliare in battuta chi stava andando peggio. A questo, aggiungiamo che in regia avevamo un ragazzo di 17 anni, abituato a giocare quattro categorie sotto: è chiaro che così si possa andare in difficoltà».
È il momento di trovare però qualche spunto positivo nella trasferta marchigiana: «Io credo che qualche momento di questa partita ci possa dare la consapevolezza che si può essere competitivi anche contro una squadra come la Videx, quando saremo al completo. È chiaro che pensarlo e dimostrarlo, ci passa il giocarci la partita sul campo: però la sensazione è positiva. Quindi, non facciamo drammi: prendiamo atto che dobbiamo migliorare in alcuni aspetti e consolidare invece qualche fondamentale che già funziona. Speriamo di recuperare qualche infortunato molto presto e speriamo che quelli che giocheranno riusciranno a colmare le lacune causate dalle assenze che ancora avremo».
Domenica prossima appuntamento al Pala Hilton Pharma con il Lupi Santa Croce, per un match che rispolvera ricordi antichi e metterà a confronto due società che si contesero la più antica tradizione pallavolistica: il verdetto fu a favore della 4 Torri. Con il successo dei toscani nel posticipo di ieri, sarà uno scontro diretto.
Raffaele Ziosi
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