Bruzzese alla rivincita con Lovaglio al ritmo della musica di Veronesi
FERRARA. «Bello il concetto del rispetto e del farsi rispettare». Inizia così l’intervento di Leonardo Damina Bruzzese all’incontro di ieri in Comune, una presentazione a metà strada fra sport, la...
FERRARA. «Bello il concetto del rispetto e del farsi rispettare». Inizia così l’intervento di Leonardo Damina Bruzzese all’incontro di ieri in Comune, una presentazione a metà strada fra sport, la boxe, e musica, il nuovo video di “Precario”, secondo singolo estratto dall’album “Non hai tenuto conto degli zombie” di Leonardo Veronesi. È proprio il cantautore ad aver chiuso la sua presentazione con quelle parole, in questo intreccio, tutto ferrarese, fra pugilato e arte. Ad unirli è, appunto, il video, interamente girato nella palestra Padana Vigor dei fratelli Duran, al PalaCaneparo, con le immagini di Veronesi e la sua band (pure quella made in Fe, con Silvia Zaniboni alla chitarra, Filippo Dallamagnana alla batteria e il fratello Michele al basso) che si alternano a quelle dell’allenamento dei pugili: Bruzzese, che prepara l’assalto al titolo dell’Unione Europea, e Bentivogli. Fino al coro che coinvolge tutti, maestro Momo Duran incluso, e il comico di “Colorado” Marco Dondarini, nella finzione scenica nei panni dell’arbitro del match.
Rispetto e farsi rispettare: luccicano gli occhi a Bruzzese, perché fra una decina di giorni, finalmente, potrà avere la rivincita con Maurizio Lovaglio, che gli tolse il titolo italiano dei massimi leggeri, imponendogli la sua unica sconfitta, per ko.
«Sono due anni che aspetto questa rivincita - riprende Bruzzese -, nell’ incontro che persi feci tanti sbagli e ci abbiamo lavorato con Momo,m che ringrazio, assieme a mia moglie che mi sopporta. Non vedo l’ora di fare questo match. Timore? No, tengo ben presente quella sconfitta, ma per lavorare sui miei punti deboli».
«Dopo quel ko - interviene il maestro Duran - con Bruzzese abbiamo avuto un chiarimento a quattr’occhi: vero, serio, anche duro. Poi ha riconquistato il titolo italiano e ora c’è in palio una cintura importante, chi vince entra nei primi 5 della classifica Ebu. Abbiamo fatto una preparazione specifica, abbiamo la convinzione di essere migliori di lui».
L’appuntamento è per sabato 21 a Manzano, in provincia di Udine: in allestimento un pullman per i tifosi, forse addirittura due.
Preparazione specifica, ma anche a ritmo di musica. Il connubio è riuscito, anche per quella voglia di riscatto intrinseca nel testo di “Precario”, apprezzato dagli assessori Simone Merli (sport) e Massimo Maisto (cultura), ammirati e divertiti dal compenetrarsi delle due discipline.
«L’idea - ha spiegato Veronesi - è partita dal brano, che riprende sonorità dei Clash con influenze cantautoriali italiane. Volevo dare l’idea della dinamicità ed è così che ho pensato al collegamento con lo sport. Ferrara è una città piccola con dei bei fiori all’occhiello e Massimiliano Duran, già campione del mondo, è una di queste. Tutti i miei videoclip sono un tentativo di valorizzare Ferrara: l’etichetta del disco Jaywork, il regista Nicola Scarpante, la band Kozmic Floor, Duran e il suo staff e il cantautore sono tutti ferraresi».
Sergio Armanino
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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