Portuense, addio a Labardi Daniele Buriani candidato
Eccellenza. Il ds Claysset: «Serviva la svolta, la squadra non vale 9 punti in 10 gare Ci aspettavamo di più. Può darsi che vengano chieste anche le mie dimissioni»
PORTOMAGGIORE. Cambio della guardia in casa Portuense. Mister Roberto Labardi è stato esonerato ieri mattina dopo un’attenta valutazione da parte della società. «Non è stata una scelta semplice - dice il ds Alessandro Claysset -, ma serviva una svolta».
Ovviamente, la classifica è stata determinante nella decisione: «Con tutti i limiti che può avere questa squadra, non crediamo che valga 9 punti in dieci partite. Ci aspettavamo sinceramente qualcosa di meglio. Può anche non essere una super rosa, ma da lì ad essere tra le peggiori della categoria ce ne passa».
Labardi è stato congedato prima della fine del girone di andata. In casa rossonera prevale il malumore, ma non la rassegnazione. Il nuovo allenatore sarà svelato solo domani mattina, mentre la squadra adesso è nelle mani del preparatore atletico Francesco Capisani. «Abbiamo diversi allenatori da valutare. Non vogliamo prendere una decisione su due piedi. Tra i papabili c’è anche il nostro capitano Daniele Buriani, fresco di patentino, ma non è detto che la scelta ricada su di lui. Fino a domani abbiamo una serie di incontri societari e di telefonate per prendere una decisione e ufficializzare il nuovo trainer».
Intanto, in casa Portuense rischia di esserci un terremoto: «Se siamo in questa situazione significa che ci sono stati troppi errori. Mi ci metto anch’io sul banco degli imputati, perché la squadra è stata costruita col mio apporto. Non è escluso che vengano chieste anche le mie dimissioni, fa parte del gioco».
Insomma, ancora un paio di giorni e sarà svelato il nuovo progetto, mentre a dicembre la società tornerà sul mercato. «Per forza di cose, alla riapertura delle liste interverremo per rinforzare la rosa. Ci sono delle lacune che vanno colmate, ma prima dobbiamo cogliere le indicazioni del nuovo allenatore. Sarebbe inutile e fuorviante scegliere giocatori senza aver ascoltato le impressioni del prossimo mister».
Non è escluso l’addio ad alcuni degli attuali giocatori. La sensazione è che i rossoneri cambieranno pelle nel girone di ritorno, anche se l’annata pare compromessa e l’obiettivo principale è la salvezza».
Corrado Magnoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
