I ferraresi Novi e Tura con l’Italia Lab a Malta
FERRARA. Cessate le ostilità del campionato, alcuni protagonisti delle squadre della Lega Amatoriale Baseball sono stati chiamati per dar vita a una sorta di “nazionale” che agli inizi di novembre...
FERRARA. Cessate le ostilità del campionato, alcuni protagonisti delle squadre della Lega Amatoriale Baseball sono stati chiamati per dar vita a una sorta di “nazionale” che agli inizi di novembre volerà a Malta. Qui gli azzurri affronteranno in un vivace torneo una selezione locale e i Dragons di Aviano. Promossa dal commissioner della Lega Luca Pavan, l’operazione punta ad aumentare la visibilità intorno al movimento, favorire la socializzazione tra gli atleti delle diverse squadre e, soprattutto, garantire divertimento e spettacolo. I friulani a stelle e strisce restano la squadra da battere, ma chissà che non ci riesca questa “Italia Lab”, selezionata e diretta da Lucio Tirri, manager trevigiano veterano di mille battaglie; ci sarà poco tempo per allenarsi insieme e costruire la chimica, puntare al gruppo sarà un fattore determinante. Anche due estensi nella rappresentativa azzurra: Giovanni Novi, seconda base, battitore potente e pericoloso, e Francesco Tura, prima base e lanciatore, quest’anno più volte impiegato come partente al motovelodromo. Curiosità anche per il coach ducale Rotondo, che dai risultati otterrà indicazioni sui progressi dei suoi giocatori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
