Il Berra cade anche in casa e il Magnavacca vola in finale
BERRA. Si è deciso di giocare in condizioni limite, a novembre di sera da queste parti non è difficile che scenda la nebbia. Tuttavia, così è stato. Il Berra avrebbe dovuto rimontare il 3-1 dell’andat...
BERRA. Si è deciso di giocare in condizioni limite, a novembre di sera da queste parti non è difficile che scenda la nebbia. Tuttavia, così è stato. Il Berra avrebbe dovuto rimontare il 3-1 dell’andata e sull’1-0 ha iniziato a crederci: il raddoppio sarebbe stato sufficiente per andare ai rigori. Così non è stato e, nella nebbia, fitta, il Magnavacca ha portato a casa un altro successo.
I padroni di casa avevano iniziato bene, confezionando una marcatura di pregevole fattura: passaggio filtrante per Granata, che di sinistro di prima intenzione calcia e mette a segno. Poi, però, arrivano il pareggio e il gol-partita del Magnavacca: su punizione ci pensa Andrea Franchi a insaccare, il raddoppio su calcio di rigore è firmato da Gramolelli. Entrambi gli episodi, tuttavia, rimangono avvolti da una coltre di mistero, quella della nebbia che incombeva sul campo di Berra. C’è chi ha sostenuto che la punizione per gli ospiti non ci fosse, ma vai a sapere com’è andata...
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