Masina dalla Giacomense alla Nazionale
FERRARA. L’ultimo arrivato nella Nazionale Under 21 di Gigi Di Biagio è Adam Masina, terzino sinistro del Bologna. Fin qui, una notizia banale. Il bello è che Masina deve la sua esplosione (o l’inizio...
FERRARA. L’ultimo arrivato nella Nazionale Under 21 di Gigi Di Biagio è Adam Masina, terzino sinistro del Bologna. Fin qui, una notizia banale. Il bello è che Masina deve la sua esplosione (o l’inizio della stessa) alla Giacomense. Quindi a Mattioli e Vagnati, alla guida societaria prima dell’acquisizione della Spal. La Giacomense prese Masina per la Berretti dopo che il ragazzo non venne confermato dal Bologna. Con la juniores grigiorossa - ed ancor prima in rossoblù - giocava attaccante, poi la trasformazione, su intuzione di Davide Vagnati: «Ero al mio primo anno da direttore sportivo - ricorda il manager - e davo una mano a Casoni che avevo messo alla guida della Berretti. Tenevo d’occhio i ragazzi e Masina, appunto, faceva la punta. Un giorno sono andato da Fabio Gallo (allenatore della prima squadra, oggi alla Primavera dello Spezia dove sta facendo molto bene e valorizzando diversi ragazzi; ndr) e gli ho detto: “ti porto su un ragazzo, non sa giocare spalle alla porta ma ha un bel mancino, ottima struttura, buona corsa; prova a metterlo in fascia che potrebbe venirne fuori qualcosa di buono”».
Vagnati prevedeva che Masina potesse arrivare alla serie A ed alla Nazionale?
«Il ruolo in cui lo abbiamo impostato era l’unico che gli potesse consentire di arrivare a fare il giocatore a certi livelli. È stata una valutazione azzeccata».
Avendo la Giacomense utilizzato Masina per una stagione nelle giovanili e avendolo poi fatto giocare per la prima volta tra i professionisti - prima del ritorno al Bologna -, si tratta di capire se in caso di una futura cessione all’estero una percentuale di quanto incasserà il Bologna spetterà (in base alle regole Fifa) alla Spal. Il “caso” è un po’ ingarbugliato, e riguarda il passaggio Giacomense-Spal. Ma se Masina è arrivato in A e in Nazionale, dove potrà approdare l’attuale spallino Beghetto, stesso ruolo?
«Col piede che ha - dice Vagnati - può fare grandi cose, ma deve ancora migliorare tanto, non c’è solo il cross, non c’è solo il possesso palla. Questo è il modulo per lui e Beghetto ha la testa per arrivare, oltre alla fortuna di avere uno staff tecnico di primo livello per farlo crescere. È una stagione che potrà determinare molto della sua carriera». (p.n.)
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