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«Tramec, serve più unità»

«Tramec, serve più unità»

Basket serie B. Coach Giordani sbarca a Cento e dà subito la scossa

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CENTO. È il giorno di Lanfranco “Lupo”Giordani, romagnolo sanguigno, classe 1964. Una vita nel mondo del basket tra settore giovanile, maschile e femminile; l’apice con Ravenna in serie B e un campionato dominato dall’inizio alla fine. Il nuovo coach della Tramec è stato presentato alla stampa ieri pomeriggio nella sede di Bbox, dopo che ha firmato un contratto di uno anno più uno, ossia con possibilità d’uscita sia da parte del tecnico, sia della società.

A introdurlo le parole del direttore sportivo: «Quando si cambia allenatore in corsa - afferma Andrea Pulidori - è sempre una sconfitta per tutti. Le cose non funzionavano, ognuno ha la propria responsabilità di ciò che è accaduto. Rimango dell’idea che questa squadra è competitiva, la verità l’avremo solo in primavera. Lanfranco può portare entusiasmo e creare empatia con giocatori e città».

Soddisfatto della scelta di Giordani anche il presidente: «Adesso non ci sono più alibi per nessuno - esordisce Silvio Canelli -, quel che è successo è successo, da adesso si guarda solo avanti. Conta solo l’interesse della Benedetto. Ringrazio Giordani per aver accettato il nostro invito, è un grande allenatore, con esperienza: insieme andremo lontano».

È il turno di Giordani: «Sono onorato di questa chiamata - attacca il coach - conosco la piazza di Cento da sempre, qui sono passati tecnici e giocatori importanti. C’è un’anima pulsante del basket. Trasuda entusiasmo e voglia di basket, la cosa mi contagia già. Proveremo a rimettere in asse la squadra, che reputo di qualità per la categoria. C’è un problema tecnico che si chiama chimica. Fin qui non si è vista tanta empatia. Il mio obiettivo è proprio quello di trovare la chimica giusta. Abbiamo il dovere di restare nella parte alta della classifica. Questa è una squadra con gente che con la serie B non c’entra nulla. Si deve cercare coesione e giocare l’uno per l’altro, cosa che dalle partite che ho visto mi è sembrato mancare».

Giordani va fiero della sua carriera: «Vengo da quattro anni stravincenti, non solo a Ravenna, ma anche nel settore giovanile, dove ho vinto uno scudetto. Mi sono dovuto fermare per un po’ per ricaricare le batterie. Ora sono tornato, onorato di aver ricevuto la chiamata di Cento».

Il coach ha le idee chiare anche sulla rosa a disposizione: «Non stravolgerò tutto l’operato di chi mi ha preceduto, farei solo del male alla squadra. Inserirò qualcosa di mio un po’ alla volta - afferma Giordani -, è evidente che darò piano piano una mia impronta alla squadra. L’organico è già di ottimo livello, manca un collante: sono un imprenditore, valuteremo col tempo se sarà il caso di intervenire o no».

La Tramec resta così, più minuti per D’Alessandro e Locci. A gennaio si vedrà.

Simone Gagliardi

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